A volte il Signore flagella un’anima anche santa per un’imperfezione; in lei un neo è grave, come è grave la più piccola impurità in un brillante. Un’impazienza abituale, una disobbedienza costante, una mancanza di abbandono nelle mani di Dio, una vanità, un atto di orgoglio, una mancanza di carità può meritare un pesante castigo temporale; noi non ne vediamo la proporzione con la colpa, ma Dio la vede, e perché ci ama, ci richiama con forti voci.
Non si mutano le sorti della nostra vita con i lamenti o con le parole, si mutano con i fatti, emendandosi ed ascoltando la voce di Dio che ci parla per mezzo di quelli che Lo rappresentano sulla terra. Quando emendiamo la nostra vita, il Signore ci richiama al primitivo fervore, anzi lo accresce; Egli circoncide il nostro cuore con grazie speciali e c’infiamma di novello amore verso di Lui. Allora l’anima nostra rifiorisce, ed i castighi temporali si allontanano da noi. Passa quel momento tenebroso della vita che appare una disdetta e ritorna la serenità e la pace. Oh, non si domandano le grazie solo con le parole!
Non si mutano le sorti della nostra vita con i lamenti o con le parole, si mutano con i fatti, emendandosi ed ascoltando la voce di Dio che ci parla per mezzo di quelli che Lo rappresentano sulla terra. Quando emendiamo la nostra vita, il Signore ci richiama al primitivo fervore, anzi lo accresce; Egli circoncide il nostro cuore con grazie speciali e c’infiamma di novello amore verso di Lui. Allora l’anima nostra rifiorisce, ed i castighi temporali si allontanano da noi. Passa quel momento tenebroso della vita che appare una disdetta e ritorna la serenità e la pace. Oh, non si domandano le grazie solo con le parole!
Sac. Dolindo Ruotolo ‒ Servo di Dio






