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martedì 31 marzo 2026

Il Segno della Croce


ll Segno della Croce è uno dei gesti più antichi e comuni nella vita Cristiana.
Ci tocchiamo la fronte, il petto e le spalle e diciamo: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Spesso le persone lo fanno in fretta, senza pensare troppo, come fosse una consuetudine. Ma non dovrebbe essere così, perché il Segno della Croce racchiude un tesoro di Fede. E' infatti un gesto che abbraccia tutto: toccandoci la fronte indichiamo la mente, toccandoci il petto indichiamo il cuore e toccandoci le spalle indichiamo il corpo.
È come se dicessimo a Dio: “Ti affido tutto di me stesso, pensieri, sentimenti e opere”.

Il Segno della Croce non è una formula magica, ma una preghiera potente e completa. Ci ricorda che apparteniamo a Dio e che la nostra Salvezza viene dalla Croce di Gesù Cristo. È come "indossare" la Sua Croce come Scudo e Benedizione nella vita quotidiana.
Per questa ragione andrebbe fatta con devozione, con movimenti ampi e lenti, con la consapevolezza di ciò che si sta facendo.

Il Segno della Croce accompagna la vita del Cristiano in tanti momenti: lo facciamo spesso all'inizio e alla fine della giornata, quando preghiamo, all’inizio e alla fine della Santa Messa... o anche prima di entrare in chiesa, davanti a un immagine devozionale, dinanzi a un pericolo o semplicemente per dire “grazie” al Signore.
È un piccolo, semplice gesto, ma che trasforma la vita di ogni giorno in un’occasione di Fede e ci attira la Benedizione di Dio.

Ma perché i Cristiani lo fanno da sinistra a destra?
La Chiesa ci insegna che questo non avviene per caso.
Il movimento da sinistra a destra ha un profondo significato simbolico. Nella Sacra Scrittura, la sinistra spesso è associata alla condizione umana segnata dal peccato e dalla debolezza, mentre la destra rappresenta il luogo del favore, della Benedizione e della Gloria di Dio. Facendo il Segno della Croce da sinistra a destra, proclamiamo che Gesù Cristo ci conduce dal peccato alla Grazia, dalla morte alla Vita.

Il Segno della Croce è una professione di Fede nella Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo. Ci ricorda chi siamo e a Chi apparteniamo.


Marco



lunedì 1 settembre 2025

Il Segno della Croce come primo atto della propria giornata


Io dico che al mattino, un cristiano che desidera salvare la sua anima deve, dall’istante in cui si sveglia, fare il Segno della Croce, donare il suo cuore a Dio, offrirgli tutte le sue azioni, e prepararsi a fare la sua preghiera. Non bisogna mai lavorare prima di farla; ma farla in ginocchio, dopo aver preso dell’Acqua Benedetta, e farla davanti al proprio Crocifisso.
Non perdiamo mai di vista, fratelli miei, che è al mattino che il buon Dio ci prepara tutte le Grazie che ci sono necessarie per trascorrere santamente la giornata; perché il buon Dio conosce tutte le occasioni che avremo, di peccare, tutte le tentazioni che il demonio ci offrirà durante il giorno, e, se preghiamo in ginocchio, e come si deve, Egli ci dà tutte le Grazie di cui abbiamo bisogno per non soccombere.
E’ per questo che il demonio fa tutto ciò che può per farci trascurare questa preghiera, o per farcela fare male, essendo molto convinto, come confessò un giorno per bocca di un posseduto, che se può avere il primo momento della giornata, è sicuro di poter avere tutto il resto.

Santo curato d'Ars



lunedì 9 dicembre 2024

Un Segno della Croce che... non finisce mai


Si racconta che un sacerdote argentino avesse sentito parlare dei consigli di Padre Pio da Pietrelcina, così decise di andare a San Giovanni Rotondo per incontrarlo e chiedergli qualche raccomandazione per la sua vita spirituale.
Così ha fatto, si è confessato col Padre, ha ricevuto l'Assoluzione e la Benedizione. Tutto si è concluso così. Il sacerdote ritornato in Argentina, raccontò la sua delusione ai suoi fedeli, perché sperava che Padre Pio gli desse qualche raccomandazione, qualche consiglio...

Allora i suoi fedeli gli chiesero: "Padre, sei sicuro che Padre Pio non ti avesse detto altro? Non ha fatto qualche gesto, qualcosa di particolare?".
Il sacerdote, dopo averci pensato, ha ricordato che effettivamente qualcosa in un suo gesto lo aveva colpito: "Mi ha dato la Benedizione finale facendo il Segno della Croce, così lentamente che pensavo non finisse mai".
La risposta dei fedeli è stata: "Ecco la raccomandazione! Quando tu ci benedici, fai un Segno della Croce così velocemente che sembra uno scarabocchio".

Il sacerdote rimase sorpreso di questo: "Che modo originale di consigliare! Che modo intelligente per consigliare un prete!"


Fonte: Gruppo facebook "Diffusione della Parola di Dio"


lunedì 11 novembre 2024

Come comportarsi Devotamente in chiesa


Dagli scritti di Padre Pio alla figlia spirituale Annita Rodote

Entra in chiesa in silenzio e con gran rispetto, tenendoti e reputandoti indegna di comparire davanti alla Maestà del Signore. Tra le altre devote considerazioni, pensa che l’anima nostra è tempio di Dio, e come tale dobbiamo conservarla pura e monda davanti a Dio e agli Angioli Suoi.

Prendi poi l’Acqua Benedetta e fa bene e con lentezza il segno della nostra Redenzione: il Segno della Croce.

Appena sei in vista del Dio Sacramentato (c’è un altare dove si conserva l’Eucaristia, è segnalato da una lampada accesa), fa devotamente la genuflessione piegando il ginocchio fino a terra; saluta prima Lui, il tuo Signore – vivo e vero nel Tabernacolo – poi vengono la Madonna e i Santi.

Trovato il posto, inginocchiati e rendi a Gesù Sacramentato il tributo della tua preghiera e della tua adorazione. Confida a Lui tutti i tuoi e gli altrui bisogni, parlagli con abbandono filiale, dà sfogo libero al tuo cuore e lascia piena libertà a Lui di operare in te come meglio gli piace.

Assistendo alla Santa Messa e alle Sacre funzioni, usa molta gravità nell’alzarti, nell’inginocchiarti, nel metterti a sedere, e compi ogni atto religioso con la più grande devozione. Sii modesta negli sguardi, non voltare la testa di qua e di là per vedere chi entra e chi esce; non ridere per riverenza al luogo Santo e anche per riguardo a chi ti sta vicino; studiati di non proferire parola con chi sia, a meno che la carità ovvero una stretta necessità non lo esiga.

Se preghi in comune, pronunzia distintamente le parole della preghiera, fa bene le pause, non usare un tono di voce alto, non affrettarti mai, segui il ritmo del sacerdote che conduce e degli altri.

Insomma, comportati in guisa che tutti gli astanti ne rimangano edificati e siano per mezzo tuo spinti a glorificare e ad amare il Padre Celeste.

Nell’uscire di chiesa abbi un contegno raccolto e calmo: saluta per primo Gesù Sacramentato, domandagli perdono delle mancanze commesse alla Sua Divina Presenza e non partire da Lui se prima non gli hai chiesto e da Lui non ne hai ottenuta la Paterna Benedizione.

Uscita che sei di chiesa, mostrati tale quale ogni seguace del Nazareno dovrebbe essere.


venerdì 19 gennaio 2024

Fra Daniele Natale e Padre Pio da Pietrelcina


<< Mio zio era fra Daniele Natale, confratello e grande amico di Padre Pio >>, mi ha detto Antonio Pio Ritrovato, fisioterapista a San Giovanni Rotondo. << Era il fratello di mia nonna. Ho passato molto tempo con lui da bambino, e mi raccontava spesso di Padre Pio.
Fra Daniele cucinava molto bene e infatti per un certo periodo aveva anche fatto il cuoco al convento. Mi raccontò che un giorno Padre Pio gli aveva detto: "Uagliò! Ma tu dove hai imparato a cucinare così bene?" Fra Daniele imbarazzato, aveva risposto: "Padre, io preparo da mangiare è vero, ma accanto a me ci sono gli Angeli che mi aiutano…". E allora il Padre, disse sorridendo: "Lo so. Volevo solo sentirtelo dire".

Un altro ricordo che mi raccontò fra Daniele riguarda la vigna del bisnonno Berardino.
Stava per arrivare un brutto temporale e minacciava di grandinare. Sarebbe stato un problema per la vigna che era piena di uva. Fra Daniele lo disse a Padre Pio: "Tutto il lavoro di mio padre andrò in fumo…". Padre Pio tracciò un Segno di Croce e disse al confratello di portare la sua Benedizione a tutta la famiglia. Quel giorno ci fu una violenta grandinata ma sul vigneto di nonno Berardino non cadde neppure il più piccolo chicco di ghiaccio >>.


Fonte: Gruppo Facebook "Sulle tracce di Padre Pio"


venerdì 24 marzo 2023

Non fare nulla senza segnarti con il Segno della Croce

Quando parti per un viaggio, quando inizi il tuo lavoro, quando vai a studiare, quando sei solo, e quando sei con altre persone, sigillati con la Santa Croce sulla tua fronte, sul tuo corpo, sul tuo petto, sul tuo cuore, le tue labbra, i tuoi occhi, le tue orecchie. Dovreste essere sigillati tutti con il Segno della Vittoria di Cristo sull'inferno. Allora non avrai più paura degli incantesimi, degli spiriti maligni o della stregoneria, perché questi vengono dissolti dal potere della Croce come cera davanti al fuoco e come polvere davanti al vento.

Anziano Cleopa


martedì 24 gennaio 2023

Santa Bernadette ed il Segno della Croce


Alla Grotta, ancor prima di conversare con Bernadette e di rivelare il proprio nome, la Madonna le ha insegnato a fare il Segno di Croce. A farlo bene. A farlo spesso. Da quel giorno quanti osservavano Bernardette fare il Segno di Croce si rendevano conto di quanta importanza avesse per lei questo semplice gesto.
Il Segno di Croce di Bernadette si caratterizzava dalla sua lentezza, la sua ampiezza e il grande raccoglimento con cui lo faceva. Non aveva fretta: alzava la mano destra affinché le dita toccassero la parte alta della fronte; poi riabbassava la mano fino a toccare la cintura; quindi riportava la mano fino alla punta della spalla sinistra e poi a quella destra.
In concreto, con questo gesto dava l’impressione di volersi avvolgere come ci si avvolge in uno scialle o come si indossa un vestito. Compiendo il gesto e pronunciando al tempo stesso "Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen", Bernadette si metteva alla presenza di Dio, così com’era.
Già da religiosa, Bernardette fu interpellata da una consorella: "Cosa bisogna fare per essere sicuri di andare in Cielo?". Bernadette rispose immediatamente: "Fare bene il Segno della Croce è già molto".
Alcuni istanti prima della morte, Bernadette con le sue ultime forze compie un estremo Segno di Croce... e subito dopo spira.