martedì 31 ottobre 2023

halloween? No, grazie!


Riflessione personale sulla festa di halloween

Personalmente, non ho nessuna remora a dirlo, la festa di halloween non mi piace affatto! E non mi piace per vari motivi!
La maggior parte della gente forse non lo sa, ma dietro a questa festa dall'aria apparentemente scherzosa e goliardica, fatta di zucche, streghe, bambini che vanno di casa in casa per reclamare un “dolcetto” e così via.... si cela anche una parte assai meno bella. Per coloro che adorano “satana” infatti, questa giornata è come il Natale per i Cristiani. Un giorno quindi fatto di riti, sacrilegi (occhio ai gatti neri se ne avete.... spesso e volentieri vengono “utilizzati” e “sacrificati” per tali nefasti riti), orgie, e tante altro ancora, il tutto in nome del demonio e delle forze del male.
Spesso e volentieri purtroppo ci vanno di mezzo anche le persone, sovente ignare di tutto ciò, che vengono invitate a feste o raduni e, credendole feste del tutto innocue, si ritrovano nel bel mezzo di autentiche orgie, dove scorrono a fiumi alcool e droghe varie, e dove possono avvenire anche fatti molto brutti come vere e proprie iniziazioni nel nome di satana. Bisogna stare quindi molto attenti a dove andare.... e informarsi bene ! Aggiungo poi che, ogni anno, non manca un triste tributo fatto di feriti e anche di morti per questa ricorrenza.... e anche quest'anno purtroppo è stato così.

Un altra cosa che non mi piace per nulla di questa, chiamiamola “festa”, è che essa tende a sostituirsi nel tessuto sociale collettivo alle Feste Cristiane di Ognissanti e a quella dei nostri cari defunti del 1 e 2 Novembre.
Queste Feste andrebbero conosciute e onorate assai di più di quanto invece non avviene, e sarebbe un gran bene per tutti!
Come sarebbe bello se in queste Festività le varie famiglie si radunassero attorno a un tavolo, genitori, nonni e bambini, e parlassero tra loro dei propri cari che non ci sono più, raccontandone storie di vita, esperienze personali e aneddoti.... il tutto magari sfogliando il proprio album di famiglia. Sarebbe una cosa bellissima, i bambini conoscerebbero più profondamente i propri parenti che non ci sono più, imparando quindi ad amarli, e attingerebbero dalle loro esperienze di vita utili e assai fruttuosi insegnamenti. Il tutto sarebbe di gran giovamento alla famiglia stessa, che rinsalderebbe i propri vincoli e si ritroverebbe più unita che mai.

Un altra cosa bella da fare, sarebbe quella di parlare dei Santi ai propri figli, che sono i più grandi “amici” di Gesù.
Parlare loro di figure come San Francesco, Sant'Antonio, Santa Caterina o, per rimanere a figure più vicine ai nostri tempi, di Santi come Madre Teresa di Calcutta, Padre Pio o Giovanni Paolo II. Facendo conoscere queste Personalità ai nostri figli, si inculcherebbe in loro il germe del “Bene”, dell'imitazione e ammirazione di queste grandi persone (i bambini, non lo dimentichiamo, sono come “spugne” che attingono da tutto ciò che li circonda..... per questo è importante, anzi fondamentale, dargli da “assorbire” cose belle, giuste e Sante) e, come conseguenza di ciò, imparerebbero ad amare anche Gesù e la Madonna.

Riflettiamo su tutto questo cari amici..... e ricordiamoci sempre che la società in cui viviamo è fatta da noi! Più noialtri sapremo dare buoni esempi alle altre persone, sopratutto alle generazioni future, sopratutto ai nostri figli, e più queste cresceranno con sani Principi e Valori, e la società in cui vivranno ne diverrà una logica conseguenza.
Abbiamo tutti quanti noi, senza eccezioni, delle grandi responsabilità verso le generazioni future.... non dimentichiamocelo mai!


Marco


domenica 29 ottobre 2023

Papa Francesco: “Le guerre sono sempre una sconfitta!”


“ Continuo a seguire con tanto dolore quanto accade in Israele e in Palestina. Ripenso ai tanti…, in particolare ai piccoli e agli anziani. Rinnovo l’appello per la liberazione degli ostaggi e chiedo con forza che i bambini, i malati, gli anziani, le donne e tutti i civili non siano vittime del conflitto. Si rispetti il diritto umanitario, soprattutto a Gaza, dov’è urgente e necessario garantire corridoi umanitari e soccorrere tutta la popolazione.
Fratelli e sorelle, già sono morti moltissimi. Per favore, non si versi altro sangue innocente, né in Terra Santa, né in Ucraina o in qualsiasi altro luogo! Basta! Le guerre sono sempre una sconfitta, sempre! 


Papa Francesco




E' proprio vero quello che dice il nostro caro Santo Padre, le guerre sono sempre una sconfitta, sempre, una sconfitta per tutto il genere umano!
E allora rispondiamo con forza all'accorato appello del Papa, preghiamo tutti uniti per la Pace perché con la preghiera, come ha detto la Vergine SS. a Medjugorje, si possono fermare anche le guerre.

Marco

sabato 28 ottobre 2023

La Carità


La Carità è un amore per il quale l’uomo, dimenticando se stesso per i suoi simili, cerca solo il piacere di procurare loro ogni bene, con ogni impegno e fatica, sia che si tratti di un bene temporale, intellettuale, o morale, indirizzando i primi due beni all’ultimo, che è il fine degli altri due beni.

Beato Antonio Rosmini


martedì 24 ottobre 2023

Totus Tuus Mamma!


Soleva dire Padre Jozo quando tutti avevano in mano l'immagine di Maria SS.:

“Baciate la Madre…. Chiudi i tuoi occhi, appoggia la Madre come balsamo sul tuo cuore, che ti cura, ti guarisce… La tua Mamma ti sana, la tua Mamma ti unge con l’olio della vita. Non temere "Ecco la tua Mamma!".
Se sei commosso, se le lacrime corrono dai tuoi occhi, lascia, non avere vergogna, non nasconderti. Lascia che puliscano tutto il tuo passato.
Totus Tuus Mamma, sono tutto Tuo, Tutto Tuo, io e la mia Famiglia, io e la mia casa, la mia Chiesa, la mia Patria che sta crollando, ti affido tutti, guarisci le mie sofferenze, tutte le mie debolezze, le mie incertezze, tutto ciò che non ho realizzato!”.


domenica 22 ottobre 2023

Mi sono battezzato grazie a Carlo Acutis


Carlo Acutis aveva un amico, Rajesh. Professava la religione induista.
Rajesh aveva un rapporto di profonda amicizia con Carlo, il quale gli parlava di Dio e della religione cattolica con carità e purezza.

Racconta Rajesh:

"Ho chiesto il Battesimo Cristiano perché Carlo mi ha contagiato con la sua fede, la sua carità e purezza. Carlo era affascinato da una forte spiritualità che ha vissuto senza complessi, respirando il mondo della fede con la spontaneità di uno che si direbbe caduto giù dal Cielo".


venerdì 20 ottobre 2023

Il giorno più bello della vita di Natuzza Evolo



“ Era il 26 Luglio 1938 - racconta Natuzza - avevo 13-14 anni. La Madonna mi disse: “Il 26 Luglio farai la morte apparente”.

Io non sapevo che significasse la morte "apparente" e non ho detto "apparente" a quelle persone. Ero sicura che morivo e mi preparavo alla morte con la preghiera.
Dicevo: “Il Signore mi prende l’anima”, e lo annunciai. Lo dissi alla padrona mia, la signora Alba, e lo dissero ai loro amici e a tanti altri. Allora mi sono addormentata per 7 ore con tanti medici attorno che erano là ad aspettare la morte, e ordinarono la cassa da morto. Mi avevano comprato un vestito azzurro bellissimo, che io ho provato, e mi "papariavo" tutta con quel vestito. Dicevo: “Mi presento davanti a Dio con questo vestito bello”, ero contenta. La signora mi disse: “Toglitelo! Dopo che muori te lo mettiamo”.
Chi piangeva di qua, chi piangeva di là. Io non piangevo, ero contenta. Fu così che mi addormentai in un sonno profondo.

Era di sera, era tra lume e lustro, ma per me non era tra lume e lustro, perché mi trovai in un posto bellissimo che era come una cupola, ma largo, largo, largo e rotondo come una piazza. C’era una luce meravigliosa, che faceva mille colori, bellissima. Ho visto tante anime di defunti, con il viso per terra, in ginocchio, che pregavano, altri in una grande Luce.

Gesù predicava e tutti gli altri rispondevano, meno di me, che non sapevo come rispondere, ma pregavano tutti. Io, nel mio cuore, pregavo a modo mio, solo che avevo quella Gioia, e aspettavo di fare la fine che avevano fatto gli altri. Gesù, al centro, diceva: “Benedetti tutti, siete con Me”. Poi Gesù è arrivato a braccia aperte dove mi trovavo io; io tremavo come una canna. Mi ha detto:

Gesù: “Figlia mia dividiamoci i compiti, senza che ti emozioni

Natuzza: “Io non so quali sono i compiti

Gesù: “Portare a Me le anime, sono i compiti. Amare e portare, compatire ed amare. Ma non ti arrendere. Prometti: o sì o no

Natuzza: “Tutto quello che dite è Legge e io accetto

Gesù: “Anche la sofferenza?

Natuzza: “Certo! Per amore accetto pure la sofferenza

Gesù mi ha abbracciata, mi ha dato un bacio in fronte. Era contento. E mi ha detto: “Tu rimarrai sempre con Me! Mi ami?

Natuzza: “Io sì, ma Voi mi amate?

Gesù: “Ti ho creato, ti sto crescendo. Mi devi aiutare ed Io aiuto te

Natuzza: “Perché avete scelto giusto a me, che sono cretina, che sono una scema. Ce n’erano persone istruite, intelligenti

Gesù: “No. Io scelgo quelli che Mi possono aiutare nel cammino, per convertire. E poi scelgo le anime semplici che accettano il Mio parere. E, quando una accetta, non si deve ritirare. Io scelgo le persone umili per fare del Bene agli uomini

Natuzza: “Oggi è il giorno più bello della mia vita!

Gesù: “Il seguito deve arrivare

E così ci siamo abbracciati, abbiamo fatto il colloquio. Lui si è messo a pregare e a predicare. Mi sono emozionata terribilmente.

La Madonna mi ha detto: “Accetta. Lui ti ha generato nel ventre di tua madre e ti ha scelta

Natuzza: “E perché ha scelto me e non ha scelto un’altra?

Madonna: “Perché ha trovato il terreno fertile e Gli puoi dare un sostegno per la Conversione e la Salvezza delle anime. Figlia, il Signore ti ha messo in un branco di lupi; però tu, con l’aiuto di Dio, sei capace a dominarli. Mantieniti forte

La Madonna mi ha fatto una carezza. Quando mi svegliai ero felice per quello che avevo visto, però infelice perché ero tornata indietro, mi è rimasto dentro sempre questo desiderio di raggiungere quel Posto. Mi sono chiesta: e quando lo vedrò quel Luogo, più?

L’Angelo mi ha detto: “Devi fare una strada lunga di sofferenze per arrivare a quel Posto, se vuoi arrivare. Chissà quanta gente desidera vederlo, e non l’ha visto. Tu l’hai visto prima del tempo

Ed ogni 26 Luglio rivivo quella stessa esperienza. ”


Fonte: Gruppo Facebook "Amici a cui piace Natuzza Evolo"
 

lunedì 16 ottobre 2023

La nostra Gioia è un pregustare la Felicità del Cielo


La gioia, che i mondani cercano ansiosamente in mezzo ai piaceri, non è altro che un'ombra fugace, mentre la nostra Gioia, cercata e gustata tra le fatiche e le sofferenze, è una dolcissima realtà, un pregustare la Felicità del Cielo.


Santa Teresa di Lisieux



sabato 14 ottobre 2023

In Dio, se Lo amiamo, possiamo e dobbiamo sperare tutto!


Che cosa temere, se desideriamo essere Suoi e ci sforziamo di non essergli ingrati? Anzi, che cosa non possiamo sperare da Lui? Possiamo, anzi, dobbiamo sperare tutto da Chi tutto ci può e ci vuole dare, se Lo amiamo.


Beato Antonio Rosmini


giovedì 12 ottobre 2023

Unirsi con Dio è il fine ultimo dell'uomo


Unirsi con Dio è dunque il fine ultimo dell'uomo. Ebbene la cosa che unirà l'uomo a Dio, quella sarà l'essenza della sua perfezione.
Come potrà l'uomo unirsi a Dio? Col servirlo in questa vita: ecco il fine prossimo dell'uomo, la perfezione prossima, mediante la quale conseguirà il fine ultimo, cioè quello di unirsi a Dio in eterno. Ma, per servirlo bene, bisogna amarlo, dunque la perfezione consiste nell'Amore di Dio e per questo l'Evangelista Giovanni ci dice: “Chi rimane nell'Amore rimane in Dio e Dio rimane in lui” (1 Gv 3, 24).

Beato Arsenio Migliavacca da Trigolo



martedì 10 ottobre 2023

Liberare anime dal Purgatorio


Gesù, apparendo un giorno a Santa Geltrude, le disse:

"Tutte le volte che liberi una anima dal Purgatorio fai un atto a Me sì gradito, che più non lo sarebbe se riscattassi Me Stesso dalla sofferenza. A tempo debito, ricompenserò i Miei liberatori, secondo l’abbondanza delle Mie ricchezze. I fedeli libereranno un’anima più o meno presto a seconda che pregheranno con più o meno fervore, e anche a seconda dei meriti che ciascuno avrà acquistato durante la vita".


Fonte: Rivelazioni di Santa Geltrude, Libro V, Cap. 18


domenica 8 ottobre 2023

Il desiderio più grande delle anime in Purgatorio è quello della visione personale di Dio


B. in Purgatorio, alla mistica suor Beghe:

“Grazie per le preghiere che hai detto. Esse mi hanno fatto progredire e mi danno molta consolazione. Ti chiedo di continuare a pregare per me e per gli altri di cui ti sei presa l'incarico e che ti supplicano di non abbandonarle. Tu non ci abbandonerai, lo so, e questo per noi è un conforto di cui tu non puoi valutare l'ampiezza. Qui ci manca tutto ciò che noi desideriamo, e il nostro desiderio veramente più necessario è quello della visione personale di Dio”.

29-7-1987


Fonte: Libro "Comunicazioni dall'aldilà"


giovedì 5 ottobre 2023

«La vita è un trampolino per l’Eternità»


«Gesù mi ha dato una sveglia!», amava dire Carlo Acutis. «Ogni minuto che passa è un minuto in meno che abbiamo per Santificarci e il tempo non va sciupato in cose che non piacciono a Dio, ma dobbiamo farcelo alleato» perché «la vita è un trampolino per l’Eternità».