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lunedì 22 giugno 2026

Frasi celebri di Chiara Corbella Petrillo


“Amare una persona significa: accettare di non capire tutto di lei, essere disposti ad essere cambiati e cioè a soffrire, rinunciare a qualcosa per lei.”

“Il contrario della paura è la fede, il contrario della morte è la gioia, il contrario dell’amore è il possesso.”

“Il tuo compito è quello di nutrire la tua vita affinchè gli altri diventino santi.”

“Lo scopo della nostra vita è amare ed essere sempre pronti a imparare ad amare gli altri come solo Dio può insegnarti.”

“L’Amore è il centro della nostra vita, perché nasciamo da un atto d’amore, viviamo per amare e per essere amati, e moriamo per conoscere l’amore vero di Dio”.

“L'Amore ti consuma ma è bello morire consumati proprio come una candela che si spegne solo quando ha raggiunto il suo scopo. Qualsiasi cosa farai, avrà senso solo se la vedrai in funzione della Vita Eterna.”

“L'importante nella vita non è fare qualcosa, ma nascere e lasciarsi amare.”

“Per arrivare al Signore non devi correre né camminare troppo piano: devi avere un passo costante, continuo e soprattutto sul presente; perché la stanchezza viene se pensi al passato e al futuro, mentre se cammini pensando soltanto al piccolo passo possibile che tu ora puoi fare, a un certo punto arrivi alla meta e dici: "Sono già arrivata! Incredibile, Signore, ti ringrazio!"”

“Per ascoltare Dio bisogna: accettare di non capire, essere disposti a soffrire, rinunciare al male.”

“Quello che Dio vuole per noi è molto più bello di tutto ciò che potremmo chiedere noi con la nostra immaginazione.”

“Se starai amando veramente te ne accorgerai dal fatto che nulla ti appartiene veramente perché tutto è un dono.”

“Sei speciale e hai una missione grande. Il Signore ti ha voluto da sempre e ti mostrerà la strada da seguire se gli aprirai il cuore. Fidati, ne vale la pena!”

“Siamo nati e non moriremo mai più!”


lunedì 15 giugno 2026

Chiara Corbella Petrillo, un riflesso della Presenza di Dio


Quella di Chiara Corbella è "la Santità della porta accanto, di quelli che vivono vicino a noi e sono un riflesso della Presenza di Dio". Queste sono le parole che ha usato il cardinale vicario di Roma Angelo De Donatis, aprendo la fase diocesana della causa di Beatificazione della serva di Dio Chiara Corbella Petrillo.
"Auspichiamo che al termine dell'iter canonico Chiara possa divenire un modello di Santità, approvato dalla Chiesa, per tutti i fedeli cristiani e soprattutto per coloro che in questa giovane donna sposata e madre di tre figli (prima di Francesco, Chiara dette alla luce altri due bimbi, nati con gravi malformazioni e morti poco dopo il parto) trovino incoraggiamento e sostegno nel servizio dell'amore coniugale e alla vita".

La sua vita, quasi come un testamento spirituale, si può riassumere in una celebre frase detta da Chiara e ripetuta dal cardinale: "Qualsiasi cosa farai avrà senso solo se la vedrai in funzione della Vita Eterna". Quella Vita Eterna che Chiara ha raggiunto a soli 28 anni perché ha preferito rimandare le cure di un male incurabile che la affliggeva da due anni per portare avanti la gravidanza di suo figlio, Francesco, nato perfettamente sano.
Solo da quel momento Chiara si è affidata alle cure del suo male, ma era ormai troppo tardi per avere salva la sua vita. Un gesto d'Amore immenso che ci fa ben capire qual' era la scala dei Valori di Chiara.

"Nel matrimonio il Signore ha voluto donarci dei figli speciali: Maria Grazia Letizia e Davide Giovanni, ma ci ha chiesto di accompagnarli soltanto fino alla nascita, ci ha permesso di abbracciarli, battezzarli e consegnarli nelle mani del Padre in una serenità e una gioia sconvolgente.
Ora ci ha affidato questo terzo figlio, Francesco, che sta bene e nascerà tra poco, ma ci ha chiesto anche di continuare a fidarci di Lui nonostante un tumore che ho scoperto poche settimane fa e che cerca di metterci paura del futuro, ma noi continuiamo a credere che Dio farà anche questa volta cose grandi" scriveva Chiara.

L'immenso gesto d'Amore di Chiara e la sua Fede rappresentano un meraviglioso esempio per tutti.


Marco



giovedì 26 marzo 2026

"Il nostro sguardo deve essere sempre orientato alla Vita Eterna"


“ Fin dall’inizio la Madonna ci ha detto che il nostro sguardo deve essere sempre orientato alla Vita Eterna...
Il Signore ci mette nel cuore questa gioia e questo desiderio di Vita Eterna.
Se c’è questo desiderio di lavorare per Dio e per il Paradiso, non ci stanchiamo mai. Essere quelli che pregano e aiutano.
Quando abbiamo come mèta la Vita Eterna, il Paradiso, tutto il resto scivola via come l’acqua sull’impermeabile. Tutte le cose diventano insignificanti, anche se sono importanti, perché fanno parte della vita. Noi dobbiamo fare la nostra parte, poi Dio ci aiuterà in mille modi. Noi l’abbiamo sperimentato. Soprattutto quando incontriamo delle persone disperate per cose gravi, noi diciamo loro: “consacra alla Madonna te, la tua famiglia, il tuo lavoro, tutto!” Sempre finiscono poi per dire che la Madonna li ha ascoltati. Bisogna confidare in Dio e nella Madonna...
Se confidiamo in Dio, Dio ci darà il centuplo, ci benedirà, benedirà i nostri sforzi ”.

Marija Pavlovic, veggente di Medjugorie


venerdì 13 marzo 2026

Cristiani solo di nome


Né diremo nulla di quei cristiani che sono cristiani solo di nome; che praticano il loro dovere cristiano in modo così miserabile da far morire di compassione.
Li vedrete recitare le loro preghiere svogliatamente, distratti, senza rispetto. Li vedrete in chiesa senza devozione; la Santa Messa inizia sempre per loro troppo presto e finisce troppo tardi; il sacerdote non è ancora sceso dall'altare e loro sono già in strada. Non parliamo nemmeno della frequenza con cui ricevono i Sacramenti; se mai si avvicinano per riceverli, la loro aria di indifferenza rivela che non sanno assolutamente nulla di ciò che stanno facendo. Praticano tutto ciò che riguarda il servizio di Dio con spaventosa noia.
Buon Dio! Quante anime sono perdute per l'Eternità!
Quanto piccolo deve essere il numero di coloro che entrano nel Regno dei Cieli, quando così pochi fanno ciò che devono per meritarlo!

San Giovanni Maria Vianney (Santo curato d'Ars)

Sermone “Sul rispetto umano”


lunedì 6 ottobre 2025

I meravigliosi "Appellativi" di Gesù


O Gesù,
o mio buon e Divin Gesù,
mio Re,
mio Salvatore,
mio Redentore,
mio Amico,
mio Fratello,
mio Confidente,
mio Padre e Madre,
mio Desiderio,
mia Aspirazione,
mio Sogno,
mia Meta.

Ah, in quanti modi diversi ti potrei chiamare o mio caro e buon Gesù!

Mio Sovrano,
Centro del mio cuore,
della mia vita,
della mia esistenza.
Mio Dio d'infinito Amore,
Medico e medicina Divini,
Bontà infinita,
Luce del mio cuore,
Lampada dei miei passi,
Amore purissimo e senza macchia.

Ah Gesù, Gesù...
ogni volta che mi rivolgo a Te,
nelle mie preghiere,
ogni giorno cerco un “appellativo” nuovo da utilizzare,
per poterti descrivere,
per poter esprimere ciò che Tu rappresenti per me,
e ogni volta mi viene in mente qualcosa di nuovo,
forse perché i modi per poterti chiamare,
sono probabilmente infiniti.

Monarca del mio cuore,
Dio d'infinita Misericordia,
Mia croce e delizia,
Mio tormento ed estasi,
Perfezione assoluta,
Bellezza infinita,
Unica, vera Ricchezza.

Gesù, Gesù, Gesù....
il tuo nome è composto da sole quattro lettere e un accento,
ma come vorrei che queste quattro lettere con accento scorressero nelle mie vene,
si “fissassero” nella mia mente
e si “incidessero” nel mio cuore.

Tu sei il “Re” del mio cuore Gesù,
o quantomeno vorrei che lo fossi,
e vorrei che nel mio cuore null'altro vi fosse all'infuori di Te,
e del Tuo Santo, Purissimo Amore.

O Gesù,
Autore della Vita,
Datore di ogni Dono,
Specchio di ogni Perfezione,
Cuore ardentissimo di Amore,
Splendore del Padre,
Sole di Giustizia,
Beatitudine infinita,
Amore che si irradia in ogni direzione.
In quanti altri modi si potrebbe definirti?
Credo che siano infiniti,
com'è infinito il Tuo Amore per noi!
E noi uomini, questo Amore lo ricambiamo?
Purtroppo no, o Signore, purtroppo spesso, troppo spesso, non lo ricambiamo.
E di questo dovremmo solamente chiederti Perdono.

O Gesù,
Dio della Pace,
Parola di Vita,
Vigna Santissima,
Buon Pastore,
Porta stretta che conduce all'Eternità,
io vorrei... io vorrei...
che Tu scendessi nei nostri cuori
e ne prendessi assoluto e totale possesso.
Tu in noi
e noi in Te,
in una strettissima unione
che nessuno potrà mai separare.

O Divino Gesù,
Sole che scalda ma non brucia,
Tesoro di ogni fedele,
Torre inespugnabile,
Sapienza Eterna,
Stella Cometa della nostra vita,
Speranza infinita,
Bellezza che incanta e non stanca mai...
non “stancarti” di noi uomini, o Gesù;
è vero che tante, tantissime volte Ti deludiamo,
e Ti facciamo piangere...
ma ci sono anche uomini pieni di buona volontà,
di zelo,
di amore profondo per Te,
veri e propri “imitatori” Tuoi,
copie Tue quasi perfette.
E sono coloro che noi, famigliarmente, definiamo “Santi”.
Continua ad amarci anche grazie a loro, o Gesù
ma soprattutto per tutti coloro che sono lontani da Te,
perché sono proprio costoro che hanno maggiormente bisogno di Te!
Hanno bisogno di Te e spesso non lo sanno,
ma Tu lo sai o Gesù,
Tu sei venuto al mondo soprattutto per loro,
per salvare ciò che sembrava perduto.
per dare a loro Te Stesso,
come àncora di Eterna Salvezza.

Ah, o mio caro e buon Gesù,
alle volte mi piace chiamarti anche in modo molto “originale”,
che potrebbe persino fare sorridere.
Per me, o Gesù
Tu sei il “Divin Pompiere”,
perché spegni le nostre sregolate passioni
e i fatui fuochi appiccati dall' “altro”, ma non da Te.
Ma Tu sei anche il “Divin Piromane”
perché ci “incendi” con il Tuo Amore purissimo,
con un Fuoco che ci ravviva, ma senza consumarci,
che ci riscalda, ma senza bruciarci.
Ah, Benedetto, Benedetto Fuoco....
magari fossimo tutti infiammati da questo Fuoco d'Amore,
come sarebbe diversa la nostra vita
e come sarebbe diverso il nostro mondo!
Ma siamo così limitati, o Gesù....
magari un piccolo “fuocherello” c'è dentro di noi,
ma è così poca cosa rispetto a quello che dovrebbe essere,
a quell' “incendio d'Amore” che dovrebbe essere.
Alle volte, o Gesù, quello che c'è in noi è un “fuoco di paglia”,
che magari dà una bella fiammata iniziale,
ma che poi si esaurisce
e si spegne quasi subito.
Tu invece vorresti che noi fossimo “Fuoco di legna”,
costante, perseverante...
e che non si spegne mai!

Abbi pazienza, tanta pazienza con noi, o Gesù....
io ho motivo di pensare che, prima o poi,
noi uomini risciremo ad amarti veramente,
ad amarti come Tu meriti di essere amato.
Forse questo, per la maggior parte di noi uomini,
avverrà solo nel Tuo beatissimo Regno, o Signore
ma ho la speranza più vive che accadrà,
che accadrà veramente.
Perché per infinito Amore Tu e il Padre ci avete creati
e l'Amore Eterno è la nostra destinazione,
la nostra “Missione”,
la Ragione stessa della nostra esistenza!

Grazie, grazie, grazie di tutto o mio Divin Gesù,
Regale Sovrano del mio cuore!
Il mio sentito “Grazie” ti giunga come un “dardo di fuoco”
lanciato dalla terra verso il Cielo.

Grazie, grazie, grazie, mio “Re dei Re”!


Marco



venerdì 21 febbraio 2025

Quando abbiamo una Croce


Quando abbiamo una sofferenza, una croce, una malattia, un malessere momentaneo... non perdiamone il frutto con l'impazienza, ma diciamo subito: "Vi offro, o Signore, questa Croce per convertire qualche peccatore!"
Le anime che avremo salvate, le conosceremo quando saremo nell'altra Vita; esse formeranno la nostra più bella corona per tutta l'Eternità.

Don Giuseppe Tomaselli


mercoledì 11 settembre 2024

Aiutare e confortare gli ammalati è un grande atto di Carità


Aiutare e confortare gIi ammalati è un grande atto di Carità.
Geltrude un giorno supplico Gesù di dirle quale preghiera fare per un certo ammalato. Ebbe questa risposta: “ Basta che tu Mi rivolga due brevi preghiere, ma con devozione.

La prima preghiera è:
Conserva, o Dio, all'ammalato la pazienza.

La seconda preghiera è:
O Signore, fa che secondo gli Eterni desideri del Tuo Cuore paterno ogni istante di patimento di questo infermo procuri la Tua Gloria ed accresca i suoi meriti per il Cielo.

Ogni volta che ripeterai questa preghiera, i tuoi meriti aumenteranno con i meriti dell'ammalato. E' come quando si mette una vernice fresca sopra una tela, affinché il dipinto brilli di nuovo splendore ”.


Fonte: Dal libretto "S. Geltrude di Helf" di don Giuseppe Tomaselli


giovedì 13 giugno 2024

Le opere buone sono i veri Tesori


Il tempo, in qualche modo, vale quanto l'Eternità Beata; soltanto con l'impiego in opere buone, potremmo un dì, giungere a godere Dio in Cielo.
Chi si trovasse alla riva d'un rapido fiume ricco di oro, di perle, di gemme e senza curarsi di tanti tesori se ne stesse a raccogliere alghe, sassi o putrido fango, non sarebbe un insensato?... Eppure questo avviene nel mondo!
Il fiume raffigura il tempo, il quale scorre pieno di tesori inapprezzabili, che sono a nostra disposizione, purché ne vogliamo approfittare. Tanti invece non se ne curano e vanno dietro a frivolezze ed a vanità, che in sostanza sono sabbia e vile fango.

San Lorenzo Giustiniani


domenica 2 giugno 2024

La Bellezza dell'Eternità


Un pomeriggio attraversai il giardino e mi fermai sulla riva del lago; rimasi lì a lungo, contemplando ciò che mi circondava. All'improvviso vidi il Signore Gesù vicino a me e mi disse con grazia: “Tutto questo l'ho creato per te, sposa Mia; e sappi che tutta questa bellezza non è niente in confronto a ciò che ti ho preparato nell'Eternità”.


Fonte: Diario di Santa Faustina Kowalska


giovedì 5 ottobre 2023

«La vita è un trampolino per l’Eternità»


«Gesù mi ha dato una sveglia!», amava dire Carlo Acutis. «Ogni minuto che passa è un minuto in meno che abbiamo per Santificarci e il tempo non va sciupato in cose che non piacciono a Dio, ma dobbiamo farcelo alleato» perché «la vita è un trampolino per l’Eternità».


sabato 15 luglio 2023

Chi prega per un'anima del Purgatorio non sa quale gioia procura all'anima


L.X. in Purgatorio, alla mistica suor Beghe:

“Siamo in attesa di qualche preghiera, talora per anni, che sembrano durare un eternità, perché esse sono la manna celeste che cade sulle nostre anime, le quali periscono nel fuoco che non cessa mai; il fuoco che purifica le anime e le eleva verso Dio.
Gli stagni, lavacri di purificazione, che le nostre anime preferiscono, sono le preghiere e i sacrifici che vengono offerti da altri. Chi prega per un'anima del Purgatorio non sa quale gioia procura all'anima.
Dio è Bontà e Giustizia perfette”.

25-1-1987


Fonte: Libro "Comunicazioni dall'aldilà"


martedì 16 maggio 2023

Dai valore al momento presente


Non capiremo mai abbastanza il valore di vivere nel momento presente. Il fatto è che, se vivo nel presente, con me è Dio nella Sua Volontà su di me in quel momento e nella Sua Grazia presente. Se non lo vivo, Dio non è con me e io non sono con Lui.
Spesso facciamo fatica a trovare modi per raggiungerlo, per essere migliori, per diventare Santi. Ma cosa cercare se la Via è Lui (cf. Giovanni 14, 6) e Lui è lì - Eterno Presente - in attesa che collabori con noi in ogni momento della vita che ci viene dato, per lavorare con e in noi, e ci fa fare opere degne di figli di Dio? Se abbiamo bisogno di prove, se sentiamo il bisogno di shock e dolori e mortificazioni e agonie per rompere questa vita umana tranquilla e noiosa, per fermare la corsa nella corrente comune del mondo e tornare alle vette puri del Divino, Lui saprà presentarsi al presente, in circostanze dolorose e inevitabili della vita, sotto le leggi perenni e immutabili della Chiesa, che ripete con Cristo in mille modi: "Nega te stesso e prendi la tua croce" (cf. Mt 16, 24).
In breve, la vita sarebbe semplice. Noi la complichiamo. Basterebbe adattarsi bene al presente con tutte le sue gioie, i suoi imprevisti, i suoi sforzi, i suoi impegni: e tutto scorrerebbe da sé come se fossimo portati da un potente razzo verso l'Eternità Benedetta.


Chiara Lubich


domenica 14 maggio 2023

Le prove della vita sono una trama d'Amore

Le prove della vita, gli eventi che ci sembrano casuali, anzi quegli stessi che ci sembrano una persecuzione della sorte, non sono che fili intrecciati d'un ricamo delicato e splendido, che la Bontà Divina forma nella nostra vita, per il nostro maggior bene e per la Sua Gloria.
Affidiamoci dunque interamente a Dio e tutto diventerà nella vita una preparazione a quella Misericordia abbondante, che ci salva e che ci eleva nella Gloria Immortale dell'Eternità.

Fonte: "La vita di N.S. Gesù Cristo", pag. 64, del servo di Dio Don Dolindo Ruotolo


mercoledì 15 febbraio 2023

La Potenza della Benedizione sulle anime

Gesù parla della Potenza della Benedizione alla mistica e stigmatizzata Teresa Neumann

“Cara figlia, voglio insegnarti a ricevere la Mia Benedizione con fervore. Cerca di capire che qualcosa di grande ha luogo quando ricevi la Benedizione da un mio sacerdote. La Benedizione è uno straripamento della Mia Divina Santità. Apri la tua anima e lascia che diventi Santa attraverso la Mia Benedizione. Essa è rugiada celestiale per l’anima, attraverso la quale tutto ciò che viene fatto può essere fruttuoso. Tramite il potere di benedire, ho dato al sacerdote il potere di aprire il tesoro del Mio Cuore e di riversare una pioggia di Grazie sulle anime. Quando il sacerdote benedice, Io benedico. Allora una sterminata corrente di Grazie fluisce dal Mio Cuore all’anima fino a riempirla completamente. In conclusione, tieni aperto il tuo cuore per non perdere il beneficio della Benedizione.

Attraverso la Mia Benedizione ricevi la Grazia di Amore e di aiuto per l’anima e per il corpo. La Mia Santa Benedizione contiene tutto l’aiuto che è necessario all’umanità. Per mezzo di essa ti è data la forza e il desiderio di cercare il Bene, di sfuggire il male, di godere della protezione dei Miei figli contro i poteri delle tenebre. E’ un grande privilegio quando ti è concesso di ricevere la Benedizione. Non puoi capire quanta Misericordia ti giunge per mezzo suo. Perciò mai ricevere la Benedizione in modo piatto o distratto, ma con tutta la tua attenzione completa!! Tu sei povera prima di ricevere la Benedizione, sei ricca dopo averla ricevuta.

Mi addolora che la Benedizione della Chiesa sia tanto poco apprezzata e così raramente ricevuta. La buona volontà è rafforzata per suo mezzo, le iniziative ricevono la Mia Provvidenza particolare, la debolezza è potenziata dal Mio Potere. I pensieri e le intenzioni sono spiritualizzati e tutte le cattive influenze neutralizzate. Ho dato alla Mia Benedizione poteri senza confini : essa proviene dall’Infinito Amore del Mio Sacro Cuore. Maggiore è lo zelo con il quale la Benedizione viene data e ricevuta, maggiore è la sua efficacia. Sia che venga benedetto un bambino, sia che venga benedetto il mondo intero, la Benedizione è assai più grande di 1000 mondi.

Rifletti che Dio è immenso, infinitamente immenso. Quanto piccole le cose a Suo paragone! E accade lo stesso, sia che uno soltanto, sia che molti ricevano la Benedizione: questo non ha importanza perché Io do a ciascuno a seconda della misura della sua Fede! E poiché Io sono infinitamente ricco di tutti i beni, vi è concesso di ricevere senza misura. Le tue speranze non sono mai troppo grandi, tutto supererà le tue più profonde aspettative! Figlia mia, proteggi chi ti dà la Benedizione! Stima altamente le cose benedette, così piacerai a Me, tuo Dio. Ogni volta che tu sei benedetta, sei unita più strettamente a Me, santificata di nuovo, risanata e protetta dall’Amore del Mio Sacro Cuore.

Spesso Io tengo nascosti i risultati della Mia Benedizione in modo che siano conosciuti soltanto nell’Eternità. Spesso sembra che le Benedizioni non abbiano risultato, invece è meravigliosa la loro influenza; anche i risultati apparentemente infruttuosi sono una Benedizione ottenuta attraverso la Santa Benedizione; questi sono i misteri della Mia Provvidenza che non desidero manifestare. Le Mie Benedizioni molte volte producono effetti sconosciuti all’anima. Perciò abbi grande fiducia in questo straripamento del Mio Sacro Cuore e rifletti seriamente su questo favore (ciò che gli apparenti risultati sono a te nascosti).

Ricevi la Santa Benedizione sinceramente perché le sue Grazie entrano soltanto nel cuore umile! Ricevila con buona volontà e con l’intenzione di diventare migliore, allora essa penetrerà nella profondità del tuo cuore e produrrà i suoi effetti. Sii una figlia della Benedizione, allora tu, tu stessa sarai una Benedizione per gli altri.”


giovedì 13 gennaio 2022

Pregare sempre per l'anima di chi compie il male

Fui molto impressionata da un episodio di violenza visto in televisione e il mio primo moto interiore fu sperare che anche l’autore della violenza potesse un giorno subirla a sua volta. Ma in quel momento sentii nel cuore la voce di Gesù: “Quelli che subiscono mali e torture da altri e muoiono ricevono da Me grazie speciali e nell’Eternità una felicità indescrivibile”.

“Ma che ne è di colui che compie il delitto?”.

Gesù rispose: “Anche costui è mio figlio. Anche per lui sono morto. E ora tu vuoi recare danno a lui? Il male che lui ha fatto mi addolora meno di quello che mi arrechi tu che lo vuoi colpire, perché tu, colpendo lui, fai male a me. Ti supplico di non farmi del male. Piuttosto prega per lui, affinché possa pentirsi per non andare alla condanna eterna e perché possa essere invece annoverato tra i miei”.


Gesù a Suor Maria Natalia Magdolna
Tratto dal libro: “Rivelazioni profetiche di Suor Maria Natalia Magdolna” mistica del XX secolo - Capitolo 8 -



Personalmente trovo che questo breve dialogo tra Gesù e questa Sua anima prediletta ci dia un insegnamento profondissimo.
Noi uomini, tante volte, quando vediamo una persona compiere il male, tendiamo a prendere le distanze da questa persona e, in cuor nostro, spesso vorremmo che questa persona subisse lui stesso il male che perpetra sugli altri. Ma qui Gesù ci insegna che questo è enormemente sbagliato, perché anche questo peccatore è figlio Suo, e come tale il Divin Maestro desidera soltanto il suo maggior Bene e quindi la sua Salvezza Eterna. E se noi diciamo di essere dei veri Cristiani, dobbiamo desiderare la stessa cosa, dobbiamo solo e soltanto desiderare la Conversione e la Salvezza del peccatore che opera il male.
Mai giudicare quindi, mai puntare il dito, mai desiderare il male per nessuno! Noi dobbiamo soltanto Amare, perché l'Amore vince l'odio, converte i cuori e salva le anime. L'Amore può tutto e vince ogni cosa! Non dimentichiamocelo mai!

Marco