domenica 30 ottobre 2022

«Prega 200 Rosari e tuo fratello andrà in Paradiso»

Ad una pia signora era morto il fratello.
Afflitta da questa perdita, tanto più dolorosa perché il fratello era veramente un buon Cristiano, la signora fece un sogno. Vide Padre Pio da Pietrelcina che la consolò e le disse: «Recita 200 Rosari e tuo fratello passerà subito in Paradiso».
Quando la signora si svegliò, ricordò il sogno, ma pensò che fosse solo un sogno, e basta.
Tuttavia la mattina seguente partì e si recò da Padre Pio. Appena incontrò Padre Pio, senza più pensare al sogno, la signora in lacrime gli chiese dove si trovasse l'anima del fratello e che cosa fare per lui.
Padre Pio le rispose subito: «E non te l'ho detto stanotte?... Recita 200 Rosari e tuo fratello passerà subito in Paradiso».

Il Rosario ha anche questo potere straordinario: affrettare la liberazione delle anime dal Purgatorio, recare loro grande sollievo e conforto.

Lo stesso Padre Pio da Pietrelcina, un giorno, nel donare una corona a una figlia spirituale, disse con trepida voce: «Ti affido un tesoro: sappi tesoreggiare. Vuotiamo il Purgatorio»


Tratto dal libretto "Il Santo Rosario e i Santi"


giovedì 27 ottobre 2022

S. Teresa d'Avila libera molte anime dal Purgatorio

Nella sua autobiografia, S. Teresa d'Avila scrive:

«Nel giorno dei Morti, essendomi ritirata nella mia cella per recitare l'Ufficio dei Defunti, mi sentii fortemente ostacolata dal maligno che voleva impedirmelo. Lo misi in fuga con l'Acqua Santa e potei fare in pace la mia preghiera, finita la quale, vidi salire dal Purgatorio al Cielo parecchie anime, liberate da quel suffragio».


domenica 23 ottobre 2022

Il sorriso di Gesù

O Signore Gesù,
quando mi sembra di fare peccato,
di deluderti, di offenderti,
mi pare di vedere il Tuo Volto,
non offeso,
non arrabbiato,
non risentito....
ma triste,
deluso,
come se avessi tradito le Tue aspettative.
E questo mi procura tanto dolore!

O Signore Gesù, non sia mai così!
Ma è così difficile non sbagliare mai,
lo si vorrebbe, davvero, lo si vorrebbe....
ma non ci si riesce!
Se qualcuno leggesse queste mie parole, certamente mi direbbe:
“Stai tranquillo, Gesù ti ama per quello che sei, con i tuoi pregi e i tuoi difetti”.
Certamente Signore Gesù, non dubito minimamente di questo!
Tuttavia però, so anche che Tu ci desideri “migliori”,
vuoi che non rimaniamo quello che siamo,
ma che cerchiamo di essere sempre più belli,
più puri,
più umili,
più “amorosi”.
Tu stesso ce lo hai detto,
e la Tua Parola non è mai detta per caso!

Ah Gesù, Signore Gesù,
come sarebbe bello non offenderti mai!
Come sarebbe bello vedere sempre stampato sul Tuo Volto un amorevole sorriso!
Ma io penso che questo sorriso,
ci sia ogni qualvolta cerchiamo di piacerti,
di fare la Tua Santa Volontà,
di non deluderti mai!
Poi, magari, possiamo anche sbagliare,
fallire,
cadere,
ma se cerchiamo di piacerti,
di fare quello che Tu desideri,
con impegno, buona volontà e Amore,
allora mai mancherai di sorriderci teneramente,
come un papà che sorride al proprio figlio piccolo,
che cerca di camminare sulle proprie gambe,
magari cadendo e ricadendo,
ma che comunque ci prova,
e lo fa soprattutto per compiacere il suo buon papà
che intanto lo osserva, lo rincuora e incoraggia.

Sì, credo che Tu ci debba vedere proprio in questo modo, o Signore,
come se fossimo tutti dei piccoli bambini,
che cercano di fare quello che possono,
ciascuno secondo le proprie possibilità.
Ed aldilà dei risultati,
Tu guardi alle nostre intenzioni,
che desideri siano buone, pure e genuine....
e se lo sono, a Te basta questo
e ci sorridi amorevolmente.

Ah, Signore Gesù, il Tuo sorriso!
Cosa ci può essere di più bello al mondo che vederti sorridere?
Per questo “sorriso”, noi uomini che cerchiamo di amarti,
ci “giochiamo” tutta la nostra vita!
E' un “gioco” impegnativo in verità,
un “gioco” d'Amore,
ma è così, veramente così,
il Tuo sorriso ci conquista
e faremmo tutto per esso!

Vieni Signore Gesù, vieni!
Entra nel nostro cuore e sorridici sempre!
Noi “viviamo” per questo sorriso
e vorremmo vederlo sempre stampato sul Tuo Volto,
già da questa vita,
e poi per sempre nell'Eternità!

Sorridici sempre, nostro amato e buon Gesù,
sorridici sempre!
Il Tuo sorriso ci attrae irresistibilmente,
e vorremmo vederlo sempre,
amabile e tenerissimo sul Tuo Santo Volto!

Grazie Signore Gesù!


Marco


mercoledì 12 ottobre 2022

Qual' è il miglior modo di pregare?

Oso dire un paradosso: tu preghi bene quando preghi male.
Quando cioè la preghiera ti è penosa, è piena di aridità, è piena di oppressioni e tu, nonostante ciò preghi, tu rendi a Dio una Gloria e un Onore assai grande.
Se la tua aridità derivasse da tua mancanza, e non da prova, tu non pregheresti affatto.
Se hai la forza di fare tutte le tue preghiere, è segno che vivi di Dio, e che lo ami sopra tutte le cose.

Padre Dolindo Ruotolo


mercoledì 5 ottobre 2022

La preghiera nell'aridità è Amore

La grandezza della preghiera non sta nelle consolazioni celesti bensì nella perseveranza.
Tu puoi pregare bene anche quando preghi male. Infatti, quando la tua preghiera ti è pesante, penosa, arida, piena di oppressione e desolazione… e tu nonostante questo continui a pregare, allora tu rendi a Dio una lode e un onore grande.
Se la tua aridità derivasse dal peccato, e non dalla prova, tu non pregheresti affatto. Invece se tu continui a pregare, vuol dire che tu ami il Signore e vivi di Lui

Padre Nikola Vucic