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sabato 25 gennaio 2025

Una storia di Divina Misericordia


Un prete relativamente giovane è in un ospedale in visita ad alcuni dei suoi parrocchiani. Sta camminando lungo il corridoio e una suora lo ferma e dice: "Padre, può entrare in questa stanza? C'è un uomo in fin di vita. È qui da giorni. Abbiamo chiesto ai preti di entrare, ma lui manda via tutti. Non vuole parlare di Gesù. Ma sta morendo. Potrebbe per favore fargli visita?"

Il prete entra e si presenta al paziente. Il vecchio esplode e inizia a imprecare contro di lui. È così arrabbiato: "Non voglio avere niente a che fare con te. Vattene da qui!"
Il prete dice: "Okay" ed esce nel corridoio.
La suora è ancora lì. Le dice: "Potresti tornare dentro?"
Il prete risponde: "Non vuole niente di quello che ho da offrire".
"Dategli un'altra possibilità", supplica la suora.

Il prete rientra nella stanza con riluttanza. "Non ti chiederò se vuoi confessarti. Non ti chiederò se vuoi la Santa Comunione. Ma va bene se mi siedo qui accanto al tuo letto e recito la Coroncina della Divina Misericordia?".
Il vecchio risponde: "Non mi interessa. Fai quello che vuoi".

Il prete si siede e inizia a pregare dolcemente le parole della Coroncina: "Per amore della Sua dolorosa Passione, abbi pietà di noi e del mondo intero. Per amore della Sua dolorosa Passione, abbi pietà di noi e del mondo intero".
All'improvviso l'uomo esplode: "Smettila!"
Spaventato, il prete alza lo sguardo e chiede: "Perché?"
"Perché non c'è pietà per me!"
"Perché pensi che non ci sia pietà per te?" chiede il prete.
"Non importa", risponde il vecchio.
Ma il prete insiste: "Perché pensi che non ci sia pietà per te?"
"Te lo dico io... Venticinque anni fa, lavoravo per la ferrovia. Il mio compito era abbassare il braccio di guardia quando arrivava un treno per impedire alle auto di andare sui binari. Ma una notte ero ubriaco. Non ho abbassato il braccio di guardia e una coppia con i loro tre bambini piccoli erano sui binari quando è arrivato un treno e sono morti tutti all'istante. È stata colpa mia. Quindi non c'è pietà per me. Ho fallito. È finita".

Il prete se ne sta lì seduto a fissare il rosario tra le mani. Alla fine chiede: "Dov'era questo?"
L'uomo gli dice il nome della città polacca.
Il prete alza lo sguardo e dice: "Venticinque anni fa, mia mamma e mio papà stavano portando i miei fratellini in viaggio. Non potevo andare con loro. Stavano attraversando questa piccola città. Per qualche motivo il braccio di guardia del passaggio a livello non era abbassato. Mentre attraversavano i binari, è arrivato un treno e li ha uccisi tutti. Quella notte ho perso tutta la mia famiglia".
Il prete guarda intensamente il volto dell'uomo e dice: "Fratello mio, Dio ti perdona. Non solo, ti perdono anch'io".

L'uomo capisce che la Misericordia di Dio è per lui.

Il prete chiede: "Potresti lasciarmi confessarti e darti l'Eucaristia?"
L'uomo si confessa e riceve la Santa Comunione. Due giorni dopo muore. La Misericordia vince. Il suo fallimento non è definitivo.

La storia continua. È piuttosto interessante. Dopo aver dato la Comunione all'uomo, il prete va nel corridoio in cerca della suora. Non riesce a trovarla. L'amministrazione gli dice: "Non impieghiamo nessuna suora in questo ospedale".

Per anni il prete non sa chi sia questa suora. Alla fine va nella città di Vilnius, dove visse Santa Faustina. Va al convento per dire Messa per le suore lì. Vede un dipinto sul muro di Santa Faustina e dice: "Ho incontrato quella suora un paio di anni fa".
"No, Padre, non l'ha fatto", risponde una delle suore. "È morta dal 1938".
Il sacerdote si rende poi conto che è stata Suor Faustina a dirgli di andare nella stanza del paziente, a dirgli di tornare di nuovo in quella stanza.

Il fallimento non è definitivo. Non quando si tratta di Gesù.
Gesù non è più morto. È risorto e sta governando la Sua creazione usando il Suo potere onnipotente per dirigere ogni cosa nel mondo per portarti sano e salvo a quella Vita Eterna.


Fonte: Il Volto Santo di Gesù



domenica 15 dicembre 2024

Sei Tu, o Dio, il mio Timoniere


Naviga la barca della mia vita fra il buio e le ombre della notte e non vedo alcun approdo, sono in balìa del mare profondo.
La più piccola tempesta potrebbe affondarmi, sprofondando la mia barca nel vortice delle onde, se non vegliassi su di me Tu stesso, o Dio, in ogni momento della mia vita, in ogni istante. In mezzo al rumoroso frastuono delle onde, navigo tranquillamente con fiducia, e guardo avanti senza timore, come un bimbo, poiché Tu, o Gesù, sei la mia luce. Tutt'intorno orrore e spavento, ma la mia pace è più profonda della tempesta del mare, perché chi è con Te, Signore, non perisce, me lo assicura il Tuo Amore Divino.
Benché all'intorno sia pieno di pericoli, non li temo, perché guardo il cielo stellato, e navigo con coraggio e in letizia, come conviene a un cuore puro. Ma soprattutto unicamente perché sei Tu, o Dio, il mio Timoniere, la barca della mia vita naviga così serenamente. Lo riconosco nella più profonda umiltà. Amen

Suor Faustina Kowalska

Dal diario di Santa Faustina Kowalska


domenica 2 giugno 2024

La Bellezza dell'Eternità


Un pomeriggio attraversai il giardino e mi fermai sulla riva del lago; rimasi lì a lungo, contemplando ciò che mi circondava. All'improvviso vidi il Signore Gesù vicino a me e mi disse con grazia: “Tutto questo l'ho creato per te, sposa Mia; e sappi che tutta questa bellezza non è niente in confronto a ciò che ti ho preparato nell'Eternità”.


Fonte: Diario di Santa Faustina Kowalska


sabato 9 dicembre 2023

Nulla è mai troppo per onorare l'Immacolata


Con grande fervore mi sono preparata a celebrare la festa dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio. Non mi sono preparata soltanto con la Novena comune, ma mi sono impegnata anche personalmente per salutarLa mille volte al giorno, recitando ogni giorno per nove giorni mille Ave Maria in Suo onore.
E già la terza volta che faccio una Novena del genere alla Madonna, cioè novemila Ave Maria per tutta la Novena.
Per onorare l'Immacolata non c'è nulla di troppo.


Dal Diario di Santa Faustina Kowalska


martedì 5 settembre 2023

Non si muove foglia che Dio non voglia


Scrisse nel suo diario Santa Faustina Kowalska:

Gesù mi fece conoscere che nemmeno la più piccola cosa avviene nel mondo senza il Suo volere.
Quindi tutto ciò che accade di buono é voluto da Dio, mentre il male é permesso per fini misteriosi che solo Lui conosce… ma sappiamo dalla Sacra Scrittura che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio.
Non angustiamoci e non preoccupiamoci troppo quindi, per quello che sta succedendo nel mondo in questi tempi, ma cerchiamo di aver fiducia nel Signore perché tutto é nelle Sue mani ed Egli desidera il nostro bene infinitamente di più di quello che pensiamo.
Preghiamo con fervore per noi stessi, per gli altri e persino per i nemici, e vedremo degli autentici miracoli di Conversione.


3 ottobre 1937


Fonte: Diario di Santa Faustina Kowalska


mercoledì 7 giugno 2023

La visione del Purgatorio di Santa Faustina Kowalska


Poco tempo dopo mi ammalai. La cara Madre Superiora mi mandò, assieme ad altre due suore, a passare le vacanze a Skolimòw, un po' fuori Varsavia. In quel tempo domandai al Signore Gesù: «Per chi ancora devo pregare?». Gesù mi rispose che la notte seguente m'avrebbe fatto conoscere per chi dovevo pregare.

Vidi l'Angelo Custode, che mi ordinò di seguirlo. In un momento mi trovai in un luogo nebbioso, invaso dal fuoco e, in esso, una folla enorme di anime sofferenti. Queste anime pregano con grande fervore, ma senza efficacia per se stesse: soltanto noi le possiamo aiutare. Le fiamme che bruciavano loro, non mi toccavano.

Il mio Angelo Custode non mi abbandonò un solo istante. E chiesi a quelle anime quale fosse il loro maggior tormento. Ed unanimemente mi risposero che il loro maggior tormento è l'ardente desiderio di Dio. Scorsi la Madonna che visitava le anime del Purgatorio. Le anime chiamano Maria "Stella del Mare". Ella reca loro refrigerio.

Avrei voluto parlare più a lungo con loro, ma il mio Angelo Custode mi fece cenno d'uscire. Ed uscimmo dalla porta di quella prigione di dolore. Udii nel mio intimo una voce che disse: «La Mia Misericordia non vuole questo, ma lo esige la Giustizia». Da allora sono in rapporti più stretti con le anime sofferenti del Purgatorio.


1-8-1925


Fonte: Diario di Santa Faustina Kowalska


martedì 7 febbraio 2023

Le due strade

Un giorno vidi due strade: una strada larga cosparsa di sabbia e di fiori, piena di allegria, di musica e di vari passatempi. La gente andava per quella strada ballando e divertendosi. Giungono alla fine, ma non s'accorgono che è finita. Alla fine di quella strada c'era uno spaventoso precipizio, cioè l'abisso infernale.
Quelle anime cadevano alla cieca in quella voragine; man mano che arrivavano, precipitavano dentro. E ce ne era un così gran numero, che era impossibile contarle.

E vidi un'altra strada, un sentiero, poiché era stretto e cosparso di spine e di sassi e la gente che andava per quella strada aveva le lacrime agli occhi ed era piena di dolori. Cadevano alcuni sulle pietre, ma si alzavano subito e proseguivano.
Alla fine della strada c'era uno stupendo Giardino pieno di ogni Felicità e tutte quelle anime vi entravano. Subito, fin dal primo momento, dimenticavano i loro dolori.


Fonte: Diario di Santa Faustina Kowalska


domenica 8 gennaio 2023

Eccoti il Tesoro più prezioso!

La Madre Santissima mi disse: “Eccoti il Tesoro più prezioso” e mi diede il Bambino Gesù.

Appena presi il Bambino fra le braccia, scomparvero la Madonna e San Giuseppe e rimasi sola col Bambino Gesù.

Gli dissi: “Io so che Tu sei il mio Signore e Creatore, benché sia così piccolo”.

Gesù allungò le Sue braccine e mi guardò sorridendo.
Il mio spirito era colmo di una gioia incomparabile.

Gesù scomparve all'improvviso e la Santa Messa era giunta al momento di accostarsi alla Santa Comunione.
Andai subito assieme alle suore a prendere la Santa Comunione con l'anima ripiena della Sua Presenza.
Dopo la Santa Comunione sentii nel mio intimo queste parole: “Io sono nel tuo cuore quello stesso che hai tenuto in braccio”.


Fonte: Diario di Santa Faustina Kowalska


martedì 13 dicembre 2022

Maria SS. è bellissima!

Dal diario di Santa Maria Faustina Kowalska:

Fin dal mattino ho avvertito la vicinanza della Madre Maria SS.ma durante la Santa Messa, l'ho vista così splendente e bella, che non ho parole per poter esprimere almeno in piccola parte la Sua Bellezza. Era tutta bianca, cinta da una sciarpa azzurra; anche il manto azzurro, la corona sul capo e da tutta la Sua Persona s'irradiava uno splendore inconcepibile.

"Sono la Regina del Cielo e della terra, ma soprattutto la vostra Madre".

Mi strinse al Suo Cuore e disse:

"Ti sono sempre vicina nelle sofferenze".

Sentii la Potenza del Suo Cuore Immacolato che si trasmise alla mia anima. Ora comprendo perché da due mesi mi sono preparata a questa festa e perché l'ho attesa con tanta nostalgia.
Da oggi m'impegnerò con la massima purezza dell'anima, in modo che i raggi della Grazia di Dio vi si riflettano in tutto il loro splendore. Desidero essere come il cristallo, per trovare compiacimento davanti ai Suoi occhi.

giovedì 17 novembre 2022

La visione del Paradiso di Santa Faustina Kowalska

“ Oggi in ispirito sono stata in Paradiso e ho visto l’inconcepibile bellezza e felicità che ci attende dopo la morte.

Ho visto come tutte le creature rendono incessantemente onore e gloria a Dio. Ho visto quanto è grande la felicità in Dio, che si riversa su tutte le creature, rendendole felici. Poi ogni gloria ed onore che ha reso felici le creature ritorna alla sorgente ed esse entrano nella profondità di Dio, contemplano la vita interiore di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, che non riusciranno mai né a capire né a sviscerare.

Questa sorgente di felicità è immutabile nella sua essenza, ma sempre nuova e scaturisce per la beatitudine di tutte le creature. Comprendo ora San Paolo che ha detto: “Occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrò nel cuore d’uomo ciò che Dio prepara per coloro che Lo amano”.

E Dio mi fece conoscere la sola ed unica cosa che ai Suoi occhi ha un valore infinito e questa è l’amore di Dio, l’amore, l’amore ed ancora una volta l’amore. E nulla è paragonabile ad un solo atto di puro amore di Dio. Oh, quali ineffabili favori concede Iddio ad un’anima che Lo ama sinceramente! Oh, felici quelle anime che già qui su questa terra godono dei Suoi particolari favori! Ed esse sono le anime piccole ed umili. Grande è la Maestà di Dio, che ho conosciuto più a fondo, che gli spiriti celesti adorano secondo il grado della loro grazia e la gerarchia in cui si dividono.

La mia anima quando ha visto la potenza e la grandezza di Dio non è stata colpita dallo spavento né dal timore; no, no, assolutamente no! La mia anima è stata colmata di serenità e d’amore e più conosco la grandezza di Dio e più gioisco per come Egli è. E gioisco immensamente per la Sua grandezza e sono lieta di essere così piccola, perché, proprio perché sono piccola, mi prende in braccio e mi tiene accanto al Suo cuore.

O mio Dio, quanta pena mi fanno gli uomini che non credono nella vita eterna! Quanto prego per loro, affinché li investa il raggio della Misericordia e Dio li stringa al Suo seno paterno. O amore, o regina della virtù!

L’Amore non conosce timore; attraversa tutti i cori degli angeli che montano la guardia davanti al Suo trono. Esso non teme nessuno, esso raggiunge Dio e s’immerge in Lui come nel suo unico tesoro. Il Cherubino con la spada di fuoco, che fa la guardia in Paradiso, non ha potere su di esso. O puro amore di Dio, quanto sei grande ed impareggiabile! Oh, se le anime conoscessero la Tua potenza! ”


Fonte: Diario di Santa Faustina Kowalska - 27.11.1936




Bellissima, meravigliosa descrizione del Paradiso che, per immensa Grazia, il buon Dio ha concesso a Santa Faustina Kowalska di vedere e di descrivere con parole umane, per il Bene suo e di tutte le anime. Ed è una testimonianza importantissima che ci può dare una vaga idea di quanta Felicità e Beatitudine attende l'uomo che varcherà quella soglia ed entrerà nel Regno Celeste.
Ebbene il Signore ha destinato l'uomo a questo, a questa immensa Beatitudine per tutta l'Eternità! Non è questo un motivo per amare questo nostro buon Dio? Per cercare di amarlo con tutto noi stessi?
Pensiamo, pensiamo spesso al Paradiso e a ciò che ci attenderà... e viviamo la vita in questa ottica di Eternità. Penso che questo pensiero ci aiuterà ad essere persone migliori e a vivere la vita con tanto più Amore.

Marco

mercoledì 31 agosto 2022

Le anime elette sostengono il mondo!

Ultimi giorni di carnevale. In questi ultimi due giorni di carnevale ho conosciuto un enorme quantità di pene e di peccati. In un attimo il Signore mi ha fatto conoscere i peccati commessi nel mondo intero in questo giorno. Sono svenuta per lo spavento e, nonostante che io conosca l'abisso della Divina Misericordia, mi sono stupita che Iddio tenga in vita l'umanità.
Ed il Signore mi ha fatto conoscere chi è che sostiene l'esistenza dell'umanità: sono le anime elette. Quando il numero degli eletti sarà terminato, il mondo cesserà di esistere.
Per due giorni ho fatto la Santa Comunione riparatrice ed ho detto al Signore: «Gesù, oggi offro tutto per i peccatori; i colpi della Tua giustizia si abbattano su di me ed il mare della Misericordia investa i poveri peccatori». Ed il Signore ascoltò la mia preghiera.
Molte anime tornarono al Signore, mentre io agonizzavo sotto il peso della giustizia di Dio. Sentivo di essere il bersaglio dell'ira dell'Altissimo. Verso sera la mia sofferenza giunse ad un tale stato di abbandono interiore, che i gemiti mi uscivano dal petto, nonostante l'opposizione della volontà. Mi chiusi a chiave nella mia cameretta riservata e cominciai l'adorazione, cioè l'Ora Santa. L'abbandono interiore e la sperimentata giustizia di Dio, era questa la mia preghiera; mentre i gemiti ed il dolore che mi salivano dall'anima avevano preso il posto del dolce colloquio col Signore.


9 febbraio 1937

Fonte: Diario di Santa Faustina Kowalska


giovedì 25 agosto 2022

L'anima di chi ama Dio è come quella di un cavaliere ben addestrato alla battaglia

Un'anima amante di Dio ed immersa in Lui, va ai suoi doveri con la stessa disposizione con la quale va alla Santa Comunione e compie anche la più semplice azione con grande diligenza, sotto lo sguardo amorevole di Dio. Non si agita se col tempo qualche cosa si rivela meno riuscita; essa è tranquilla, poiché al momento di agire, ha fatto quanto era in suo potere. Quando capita che l'abbandoni la viva presenza di Dio, di cui gode quasi in continuazione, essa procura di vivere di fede viva; la sua anima comprende che ci sono i momenti del riposo ed i momenti della lotta. Con la volontà è sempre unita a Dio. La sua anima è come un cavaliere addestrato alla battaglia, scorge da lontano dove si nasconde il nemico ed è pronta alla lotta; essa sa di non essere sola: Dio è la sua forza!


Fonte: Diario di Santa Faustina Kowalska


giovedì 23 giugno 2022

Coroncina della Divina Misericordia per ottenere il Dono della pioggia

22.V.1937

Oggi è un caldo così soffocante che è difficile sopportarlo; desideriamo la pioggia, ma la pioggia non viene. Da alcuni giorni il cielo si rannuvola, ma la pioggia non riesce a cadere.
Quando ho osservato le piante assetate di pioggia, ho provato compassione ed ho deciso fra me di recitare la Coroncina fino a quando Dio avesse mandato la pioggia. Dopo la merenda il cielo si è coperto di nuvole e una fitta pioggia è caduta sulla terra. Avevo recitato quella preghiera per tre ore senza interruzione. E il Signore mi ha fatto conoscere che con questa preghiera si può ottenere tutto.


Dal Diario di Santa Faustina Kowalska


martedì 7 giugno 2022

Peccati e Opere Buone

“Ogni nostro peccato porta sofferenze al Sacro Cuore di Gesù e agli uomini. Qualcuno in particolare dovrà pagare, cioè soffrire per noi.

Ogni nostra opera buona, ogni nostra preghiera, ogni nostro sacrificio dà gioia a Gesù e benefica gli uomini in particolare, qualcuno riceve la grazia per convertirsi o per migliorarsi...”.

Santa Faustina Kowalska

mercoledì 2 febbraio 2022

Le anime "mormoratrici"

Gesù alla Sua anima prediletta Santa Faustina Kowalska:

“Ci sono delle anime per le quali non posso far nulla; sono le anime che spiano continuamente le altre e non sanno quello che avviene nel loro proprio intimo. Parlano in continuazione delle altre, anche durante il silenzio rigoroso, che è destinato a parlare con Me. Povere anime, che non sentono le Mie parole, restano vuote nel loro intimo, non Mi cercano all'interno del proprio cuore, ma nei pettegolezzi, dove Io non ci sono mai.
Sentono il loro vuoto, ma non riconoscono la propria colpa e le anime nelle quali Io regno totalmente costituiscono per loro un continuo rimorso di coscienza. Esse invece di correggersi, hanno il cuore che si gonfia d'invidia, ma se non si ravvedono, affondano di più. Il loro cuore fino ad allora invidioso, comincia a coltivare l’odio. E sono già vicine al precipizio.
Invidiano i Miei doni alle altre anime, ma esse stesse non sanno e non vogliono accettarli”.