Visualizzazione post con etichetta Suor Beghe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Suor Beghe. Mostra tutti i post

mercoledì 13 marzo 2024

Gli uomini avranno una conoscenza maggiore delle Cose Celesti


Nostro Signore alla Sua anima prediletta suor Beghe:

“ Ti condurrò per mano attraverso le rinunzie e le privazioni, che faranno di te una reale collaboratrice della Mia Madre Santissima. Lei farà di te una fedele interprete di parole rare. Nella Mia Divina Sapienza ho previsto di svelare agli uomini i segreti della vita dell'Aldilà, perché questo è necessario per elevarli a una più grande conoscenza dell'Opera di Dio. Il mondo sta per entrare in una nuova fase e gli uomini avranno una conoscenza maggiore delle Cose Celesti. Tu sei chiamata ad essere tra coloro che ho scelto per questa missione e i tuoi scritti saranno letti con tutta l'attenzione che tali soggetti meritano ”.

22-7-1987


Fonte: Libro "Comunicazioni dall'aldilà"


sabato 9 marzo 2024

“Sono in Purgatorio per la mia indifferenza nei confronti di Dio”


C. J. in Purgatorio, alla mistica suor Beghe:

“Soffro molto e tu puoi aiutarmi. Sono nelle fiamme e tento di purificarmi della mia indifferenza nei confronti di Dio.
Sono felicissimo di non essere all'Inferno, e ciò è grazie alle tue preghiere nel giorno della mia sepoltura, perché tu sei stata la sola che ha pregato per me quel giorno.
Adesso prego per le tue intenzioni perché noi siamo riconoscenti verso i nostri benefattori e li sosteniamo con le nostre preghiere”.

20-5-1987


Fonte: Libro "Comunicazioni dall'aldilà"


sabato 6 gennaio 2024

Lettera di suor Beghe alle molte persone che a lei si rivolgono per consigli e aiuto spirituale


13 dicembre 1992

Cari fratelli, care sorelle,
ho ricevuto la vostra lettera e l'ho presentata al Signore.
Voi mi dite le vostre preoccupazioni personali, i vostri pensieri e le vostre pene e tutto ciò che vi turba per il futuro. Il Signore, sebbene lo sappia già, ne ha preso conoscenza e desidera che vi risponda con questa lettera collettiva; essa vi è destinata personalmente, come è destinata singolarmente a ciascuno di voi che la riceverà. Poi, secondo la vostra lettera, riceverete o meno un'indicazione per le vostre preoccupazioni personali.
Che Dio sia benedetto per la sollecitudine che dimostra ad ognuno dei Suoi figli. Questa attenzione prettamente paterna con la quale Egli veglia su di loro è più grande, più costante e più previdente dell'attenzione del miglior padre tra tutti i padri della terra.
Avete bisogno della Sua presenza e Glielo dite, confidandovi con Lui e sottomettendogli le vostre difficoltà e le vostre preoccupazioni. Bene, molto bene. E' così che Dio vi ama, poiché qual è quel padre che non desidera che il suo bambino non gli esponga i suoi problemi, quale padre non cerca di alleviarli o di risolverli per il maggior bene del suo bambino amato teneramente, tanto più si confida con lui?
Dio ha creato il mondo ed ha impresso nel cuore degli uomini il segno del Suo Amore. E' a motivo dell'Amore Puro che abbiamo una certa capacità di amare, ma Dio supera in Amore il più grande amore della terra. L'Amore di Dio è una realtà profonda, provata da Lui nel Suo Cuore Divino più che in qualsiasi cuore creato che abiti ancora nell'interno delle frontiere della creazione visibile.
L'Amore di Dio per i Suoi figli non è diverso dall'amore sensibile di un padre o di una madre per i loro figli, ma, questo Amore Divino è sentito nella Sensibilità Divina con una acutezza difficilmente esprimibile.
Quando Gli esponete le vostre tristezze e le vostre preoccupazioni o ancora i vostri pensieri e tutto ciò che vi riguarda, il Cuore di Dio è subito all'erta e sareste meravigliati di vedere la Sua preoccupazione immediata e attenta a tutto ciò che vi tocca. L'essere umano è come un bambino ai Suoi occhi, e come un bambino che non può comprendere i ragionamenti adulti dei suoi genitori. Così siamo noi di fronte a Dio, poiché il mondo visibile è uno stato nel quale la nostra anima deve crescere e santificarsi; allora soltanto sarà capace di conoscerlo nella Sua Intimità e nella Sua Presenza visibile ed Eterna. Ecco perché Dio non può esserci presente nel nostro piccolo stato terrestre che invisibilmente, ed è Lui che permette le prove con le quali ci confrontiamo e nelle quali ci dibattiamo.
La Sua Presenza invisibile è ben reale e se noi non Lo vediamo, anche quando ci sentiamo disarmati e impotenti, ciò che importa non è la nostra impotenza, ma la Sua Presenza onnipotente a fianco di noi.
Immaginiamo il seguente quadro: Dio, Padre onnipotente, Creatore del Cielo e della terra, è proteso sulle difficoltà del Suo bambino. Egli lo guarda e lo trattiene per il gomito, quando la caduta è sul punto di prodursi. Il bambino crede d'essere riuscito con la propria destrezza ad eludere il tentatore o la situazione sgradevole nella quale si dibatteva.
Non ha sentito la Mano Divina ed ha l'impressione di aver lottato da solo e di essere riuscito a vincere da solo.
Allora Dio, il perfetto Educatore, lo lascia un po', senza disinteressarsi di lui, ed ecco che cade, perché la Mano Divina lo ha lasciato alla sua debolezza.
Allora o il bambino si rialza e si ribella contro la Mano tesa e continua a cadere sempre di più, oppure accetta con fiducia ed umiltà e con una riconoscenza sempre più ammirativa, la Mano Divina che impara a riconoscere, sulla quale impara a contare e sulla quale desidererà contare, poiché avrà appreso per fede e per esperienza, che è sempre presente, che è capace molto più di lui che è l'Unica sulla quale conviene appoggiarsi.
Il bambino che cresce nella fede e nella Santità prenderà un cammino sempre più solitario e incomprensibile agli occhi di coloro che non camminano al comando Divino; così si prepara il cammino luminoso dell'incontro Divino, che terminerà nel grande Abbraccio Celeste dell'Unione delle creature, create per Dio, con Lui.
Voi presentite nelle vostre anime questa gioia e la ricercate consciamente o inconsciamente; è questo che vi fa scrivere alla serva di Cristo, poiché voi cercate la soluzione Divina alle vostre difficoltà o quella che piacerà a Dio.
Allora Dio vi risponde, e la risposta seguente è veramente la Sua:

“ Prega, non con l'impressione di pregare nel vuoto, ma prega Me, come l'Essere realmente presente al tuo fianco, che ti vede, che ti tocca, che ti ama.
Guardami nel Santissimo Sacramento e pensa che Io ti guardo, che Io vivo in un mondo che include il mondo visibile nel quale tu ti trovi e che ti vedo perfettamente, meglio ancora di quanto tu possa vedere il tuo vicino. Allora parlami come alla Persona che è tuo Padre nel Cielo e che ti vede, là, come tu sei, in adorazione forse, e se tu lo sei, Io ne sono cosciente.
Io ascolto la tua preghiera e più essa è personale, cioè più Io constato che tu Mi parli veramente con il tuo cuore, con la tua anima, con le parole di un bambino che si confida veramente a Suo Padre, più volentieri Io, Dio, prendo in mano la situazione e se, tu continui a confidarmi tutto e a collaborare pienamente alla Divina Provvidenza, che è l'espressione della Mia Volontà per te, allora sarò un Padre felice del Suo bambino e il bambino saprà presto che suo Padre l'ama veramente, lo guida veramente e lo aiuta a crescere in saggezza e grazia, davanti a Lui e davanti agli uomini.
Le difficoltà e le preoccupazioni della terra sono la conseguenza della deficienza umana, che trova la sua origine nel peccato originale. Esse non possono risolversi che con l'attitudine e il comportamento che si avvicinano di più alla Santità, che era lo stato prima del peccato. Figli Miei, amatemi, abbiate fiducia in Me e diventate Santi come Gesù Cristo, il Santo dei Santi, e come la Madre di Dio, la Santissima Vergine Maria.
Vi garantisco la soluzione delle vostre difficoltà in questo cammino.
La Santità è la sola via che risolve tutto e, quando è raggiunta, domina la debolezza, la deficienza e la corruzione.
Io vi amo perfettamente e vi voglio tutti Santi, poiché soltanto i Miei Santi partecipano alla Mia Gloria e poiché la Mia Dimora è la Mia Gloria. Sono il Padre dei Miei figli e li ho creati, affinché abitino con Me in Eterno, ma i Miei figli devono essere Santi per entrare nella Mia Dimora. Sono con voi al fine di farvi guadagnare il Cielo e resto al vostro fianco nel cammino che conduce al Mio Regno.
Vi aspetto e vi desidero, allora venite, sì, figli Miei, venite ”.

Vedete, cari fratelli e care sorelle, le parole consolanti che il Signore vi indirizza a titolo personale e in maniera unica. Sono felice di essere stata la penna di trasmissione di così belle parole e prego, affinché voi non deludiate un Padre così straordinariamente buono e così eccezionalmente potente.

Prego per tutte le vostre intenzioni, in modo particolare per il sollievo e la liberazione dal Purgatorio dei vostri cari defunti. Vi affido alla custodia di Maria e di Giuseppe e vi assicuro, cari fratelli e care sorelle, la mia devozione religiosa.


Beghe


Fonte: Libro "Comunicazioni dall'aldilà"




Scritto di rara bellezza che riporto con estremo piacere tra le pagine di questo blog, con le parole meravigliose e paterne di Dio Padre, rivolte a tutti, e quelle, di grande saggezza e bellezza, del Suo "strumento" prediletto suor Beghe.
E' una lettera veramente stupenda che, francamente, non mi stancherei mai di leggere e rileggere. 
E' piena di insegnamenti e ricolma di dolcezza e Amore.
Eh, ma quanto Bene ci vuole il nostro buon Dio? E perché noi uomini, così spesso, Lo ricambiano con tanta indifferenza e disamore? Se avessimo veramente consapevolezza dell'immenso, incommensurabile Amore che Dio ha per noi uomini, "imposteremmo" tutta la nostra vita per cercare di amare Lui e il nostro prossimo con tutto noi stessi. 
E allora cerchiamo di farlo veramente, mettiamo Dio al centro della nostra vita, della nostra esistenza, così come Lui ci sprona a fare, per il nostro maggior Bene. Facciamolo e non rimarremmo delusi. Facciamolo e possiederemo un poco di Paradiso già da questa vita.... e poi il Paradiso Vero, la Gioia e la Felicità perfetta, nel Suo Beatissimo Regno!

Marco

domenica 8 ottobre 2023

Il desiderio più grande delle anime in Purgatorio è quello della visione personale di Dio


B. in Purgatorio, alla mistica suor Beghe:

“Grazie per le preghiere che hai detto. Esse mi hanno fatto progredire e mi danno molta consolazione. Ti chiedo di continuare a pregare per me e per gli altri di cui ti sei presa l'incarico e che ti supplicano di non abbandonarle. Tu non ci abbandonerai, lo so, e questo per noi è un conforto di cui tu non puoi valutare l'ampiezza. Qui ci manca tutto ciò che noi desideriamo, e il nostro desiderio veramente più necessario è quello della visione personale di Dio”.

29-7-1987


Fonte: Libro "Comunicazioni dall'aldilà"


sabato 5 agosto 2023

Il Purgatorio è un luogo di Purificazione, la Terra è un luogo di Santificazione


Nostro Signore alla sua anima prediletta suor Beghe:

“ Ti ringrazio per la tua disponibilità e per aver generosamente offerto tutte le tue azioni, tutte le tue preghiere e tutte le tue pene per il sollievo delle Anime di cui ti sei fatta carico. Esse sono salite tutte un po' e pregano per le tue intenzioni. Esse ti sono riconoscentissime dell'aiuto che rechi loro e che è loro necessario per uscire da questo luogo di purificazione.
La terra è un luogo di santificazione, mentre il Purgatorio è un luogo di purificazione.
Sulla terra gli uomini devono santificarsi ed elevarsi verso la Santità, poiché non possono acquistarla in nessuna altra parte.
Lo stato di Gloria di un purificato non è lo stesso di quello di un santificato. In Cielo tutti sono Santi, ma quelli che si sono santificati sulla terra hanno una luminosità diversa da quelli che si sono purificati in Purgatorio.
Sono più luminosi, più leggeri, più rapidi, ed hanno dei compiti più delicati. Le loro missioni sono più difficili e Dio si compiace di essi. Sono aiutati dai purificati e questo, in Cielo, forma tutta una gerarchia che noi rispettiamo, così come desideriamo che gli uomini rispettino la loro ”.


Fonte: libro "Comunicazioni dall'aldilà"


venerdì 28 luglio 2023

“Sono in Purgatorio perché ho abusato della buona tavola”


Re, in Purgatorio, alla mistica Suor Beghe:

“Sono in Purgatorio, ma nessuno prega per me. Anche mia moglie non ha mai un pensiero verso di me, mentre il giorno del nostro matrimonio ci eravamo promesso il mutuo soccorso. Ora mi sento come il rifiuto dell'umanità. Ora comprendo tutto quello che da vivo sulla terra non comprendevo e che avrei dovuto accettare fedelmente in uno spirito di Fede e di sottomissione alla Chiesa Cattolica. Ora comprendo che i Dieci Comandamenti sono stati dati agli uomini perché essi sono necessari all'uomo per conoscere il cammino che lo porterà in Paradiso.
Ora so quanto è grande la tara dell'uomo a causa del peccato originale, e l'uomo è veramente pazzo nel disprezzare questo handicap, nel non lottare con tutte le sue forze per dominare, per mezzo di privazioni, liberamente acconsentite, la sua natura decaduta.
Prega per me, te ne supplico, poiché il tuo cuore non sopporterebbe la conoscenza delle pene di questo luogo. Questo luogo mi solleva le viscere per il disgusto e l'angoscia.
Sono punito per ciò con cui ho peccato sulla terra: ho abusato della buona tavola.
Prega per me e ti ringrazierò eternamente. Puoi anche mortificarti per aiutarmi a superare queste nausee spaventose che mi tolgono tutte le forze e che paralizzano ogni mio minimo sforzo?
So che non sono il solo a domandartelo, ma il tuo amore per le povere Anime del Purgatorio, mi fa osare di chiedertelo”.


Fonte: Libro "Comunicazioni dall'aldilà"


sabato 15 luglio 2023

Chi prega per un'anima del Purgatorio non sa quale gioia procura all'anima


L.X. in Purgatorio, alla mistica suor Beghe:

“Siamo in attesa di qualche preghiera, talora per anni, che sembrano durare un eternità, perché esse sono la manna celeste che cade sulle nostre anime, le quali periscono nel fuoco che non cessa mai; il fuoco che purifica le anime e le eleva verso Dio.
Gli stagni, lavacri di purificazione, che le nostre anime preferiscono, sono le preghiere e i sacrifici che vengono offerti da altri. Chi prega per un'anima del Purgatorio non sa quale gioia procura all'anima.
Dio è Bontà e Giustizia perfette”.

25-1-1987


Fonte: Libro "Comunicazioni dall'aldilà"


mercoledì 5 luglio 2023

L'Aldilà è incomparabilmente più bello della terra


A. in Paradiso, alla mistica suor Beghe:

“Nessuno mi deve piangere perché sono felice. Dio mi ha fatto una grande grazia permettendomi di lasciare la terra, perché l'Aldilà è incomparabilmente più bello della terra. Sono giunto nell'altra vita non sapendo quasi nulla delle bellezze straordinarie che avrei visto e che nessuno della terra può immaginare né concepire nel suo pensiero. Le Anime sono rapite nell'Amore di Dio e questo stato è inesprimibile: mi colma di gioia al di là delle mie speranze”.

3-8-1987


Fonte: Libro "Comunicazioni dall'aldilà"




Suor Beghe è una consacrata belga, tutt'oggi vivente, che ha ricevuto il Dono di ricevere molti Messaggi provenienti dall'Aldilà, da anime che sono in Paradiso e in Purgatorio, nonché dallo stesso nostro Signore Gesù Cristo e dalla Sua e nostra Madre Maria Santissima.
Trattandosi di una persona ancora vivente, la Chiesa non si è espressa sull'autenticità di questi Messaggi, ciò nondimeno essendo ella una persona consacrata ed essendo seguita dalla Chiesa, ci sono molti motivi per ritenere che essi siano autentici.
Io stesso ho potuto leggere molti di questi Messaggi ricevuti da questa suora del nord Europa, e li ho trovati sempre molto belli, sapienti e ricchi di spunti... per cui ho deciso di riportarli sulle pagine di questo blog, un po' per volta, con (mi auguro) beneficio spirituale per tutti coloro che li leggeranno e mediteranno.

Marco