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giovedì 11 settembre 2025

Per amore della Nascita della SS. Vergine


Nella ricorrenza della Sua Nascita vidi la Madre di Dio, vicino al mio capezzale; così mi disse: “Chi, oggi a mezzogiorno, in memoria e per amore della Mia Nascita, vorrà una grazia, dovrà recitare le nove Ave Maria e proseguire così per nove giorni; l'angelo riceverà da queste preghiere, quotidianamente, nove fiori e me li porterà, in modo che Io ne farò subito dono alla Santissima Trinità, esortandola a esaudire la preghiera dell'orante”.

Dopo questa rivelazione mi sentii trasportata in cima a un'altura fra il Cielo e la terra; qui vidi cori angelici e schiere di santi e, in mezzo a loro, c'era la Santa Vergine assisa dinanzi al Trono di Dio.


Beata Anna Caterina Emmerick




venerdì 31 gennaio 2025

Veramente poco viene fatto per le anime del Purgatorio


“Come è triste vedere le povere anime (del Purgatorio) così poco aiutate, esse hanno veramente bisogno di questo aiuto (Sante Messe di suffragio e preghiere), poiché il loro stato è così miserabile che non possono aiutarsi da se stesse.
Se qualcuno pregasse per loro, facesse dire delle Messe, soffrisse un poco per loro, oppure offrisse delle elemosine alla loro memoria, ne verrebbe grande profitto alle medesime, al punto tale da sentirsi consolate e ristorate, come assetate. Purtroppo molte di queste anime hanno molto da soffrire a causa della nostra trascuratezza, mancanza di entusiasmo per Dio e per la Salvezza del prossimo (…), ma purtroppo veramente poco viene fatto per loro, nonostante esse lo sperino molto!”.

Beata Anna Caterina Emmerick


giovedì 20 aprile 2023

Anna Caterina Emmerick vede la depravazione della terra

Nella prima settimana dell’Avvento dell’anno 1819, la Beata Anna Caterina Emmerick, grande mistica tedesca, raccontava:

«Sono spossata per le tristi immagini dì stanotte. La mia guida mi portò intorno a tutta la terra e attraverso larghe cavità, edificate tra le tenebre, vidi innumerevoli persone disorientate dalle tenebre. Andai in tutti i luoghi abitati della terra e non vidi altro che depravazioni. Vidi ovunque più uomini che donne, bambini non ce n’erano. Spesso non potevo sopportare questa desolazione e allora la mia guida mi portava alla luce. Uscivo su un prato, in una bella zona dove il sole splendeva e non c’erano persone. Poi dovetti di nuovo calarmi nell’oscurità e contemplare la perfidia, la cecità, la cattiveria, le insidie, la brama di vendetta, la superbia, l’inganno, l’invidia, l’avarizia, la discordia, l’omicidio, la prostituzione e l’ateismo, con cui gli esseri umani non guadagnavano nulla e divenivano sempre più ciechi e miserabili cadendo nelle tenebre più profonde. Ebbi la sensazione che intere città si trovassero su una sottilissima fascia di terra con il pericolo di cadere presto nel baratro. Non vidi però nessun essere buono cadere nel baratro. Tutta questa gente cattiva si portava in luoghi oscuri per peccare l’uno con l’altro, e impaurirsi e immergersi nel peccato che si diffondeva sempre più tra le masse. in un tale orrore si trovavano popoli di tutte le razze e in tutti i possibili abbigliamenti.
Spesso colta dalla paura e dal terrore di tali visioni mi svegliavo e vedevo dalla finestra lo splendore tenue e tranquillo della luna, e mi lamentavo con Dio per quelle tremende immagini».
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Beata Anna Caterina Emmerick


martedì 5 luglio 2022

Un orribile cinghiale

«Oggi ho visto un cinghiale molto grande e spaventoso che usciva sporgendosi da un luogo profondo e puzzolente. Io tremavo ed ero impaurita. Era l’anima di una dama di Parigi. Mi disse che non potevo pregare per lei, poiché non vi era possibilità di aiutarla, in quanto doveva rimanere in Purgatorio fino alla fine del mondo, ma tuttavia che dovevo pregare per sua figlia affinché si convertisse e non commettesse peccati come aveva fatto lei».

Beata Anna Caterina Emmerick, 13 luglio 1821