Nel mese di agosto del 1989 il tumore sembra concedere un po' di tregua a Chiara (Chiara Luce Badano). In quei giorni a Santiago di Compostela si svolge la Giornata Mondiale della Gioventù.
Cristina e Lorenzo, cari amici di Chiara, incrociano Chiara Lubich e le portano i saluti di Chiaretta. E la Lubich risponde: “Ecco, vedi perché arrivano tante grazie a questi giovani? C’è chi le paga!”.
Quando Chiaretta seppe di queste parole, ne fu felicissima. Capiva di avere uno strumento da "sfruttare", la propria sofferenza, per far sì che tanti suoi coetanei si avvicinassero a Dio. E questo era motivo per lei di grande gioia.
Chiaretta aveva sempre avuto a cuore gli atei e i non credenti e sentiva di avere nel cuore una particolare predilezione per loro.
Cristina e Lorenzo, cari amici di Chiara, incrociano Chiara Lubich e le portano i saluti di Chiaretta. E la Lubich risponde: “Ecco, vedi perché arrivano tante grazie a questi giovani? C’è chi le paga!”.
Quando Chiaretta seppe di queste parole, ne fu felicissima. Capiva di avere uno strumento da "sfruttare", la propria sofferenza, per far sì che tanti suoi coetanei si avvicinassero a Dio. E questo era motivo per lei di grande gioia.
Chiaretta aveva sempre avuto a cuore gli atei e i non credenti e sentiva di avere nel cuore una particolare predilezione per loro.
Fonte: Libro "Dai tetti in giù"

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