lunedì 18 dicembre 2023

La mia bellissima guerriera Indi Gregory


Dean, il padre di Indi Gregory, ha reso un commovente tributo a sua figlia durante il suo funerale nella Cattedrale di Nottingham, celebrato il 1° dicembre 2023.

“ Onestamente, sento, nel profondo del mio cuore, che Indi non era solo bella, forte e unica. Sapevo fin dall'inizio che era molto speciale.

Tuttavia, non avrei mai potuto immaginare il tipo di viaggio che noi e Indi avremmo dovuto affrontare per lottare per la sua vita. Non ha dovuto solo combattere contro i suoi problemi di salute, ma anche contro un sistema che rende quasi impossibile vincere. Eppure, era il suo punto più debole, i problemi di salute, che hanno distinto Indi come una vera guerriera.

[…] Dio ha messo Indi su questa terra con la missione di smascherare il male nel mondo. L'ha scelta perché era forte, bella e speciale. Ma ora questo capitolo del destino di Indi è finito. La sua eredità, tuttavia, è appena iniziata. Volevo assicurarmi che Indi fosse ricordata per sempre e vivrà nei nostri cuori e attraverso le nostre voci.

Ma, il mio più grande conforto in questo momento difficile è sapere dove sia Indi e con chi sia ora. Ho fatto battezzare Indi per proteggerla e affinché andasse in Paradiso. Mi dà pace sapere che è in Paradiso e Dio si prende cura di lei.

Ti amerò sempre, Indi.

Da Papà ”.


sabato 16 dicembre 2023

In Santa Lucia agiva la Potenza di Dio


Lucia, illuminata da Luce Celeste e rafforzata dall'assistenza dello Spirito Santo, comprese: Dio non mi ha scelta per il mondo; vuole da me la verginità. Ormai rinunzio alla decisione di sposare e non voglio più sentire di fidanzamento. Di poi, rivolta alla madre, la supplicò così: “Nella mia vita ti ho risparmiato ogni dispiacere; ed ora ti chiedo di non opporti ad una santa decisione che ho presa. Non parlarmi più di fidanzamento e di matrimonio”.

L'ex fidanzato, che bramava avere quei beni sposando Lucia, ardendo di rabbia per i beni perduti e per la delusione dell'amore, si presentò a Pascasio per denunziare Lucia come Cristiana.

Espose al console il suo caso: “Metto nelle tue mani, o Pascasio, una giovane Cristiana, di nome Lucia, la quale invece di rendere il culto agli idoli, si è legata al culto del Nazareno Crocifisso. La vita che conduce è del tutto contraria ai decreti dell'imperatore; perciò merita di essere trattata come una ribelle. Puniscila come merita”.

Pascasio ordinò che la giovane fosse presentata a lui per essere giudicata. Lucia, che già da tempo pensava a questa comparsa, fiduciosa in Dio, senza timore andò davanti a Pascasio.

Ed ecco il lupo davanti all'agnello!
“Mi è stato riferito - disse Pascasio - che tu disprezzi l'imperatore ed i suoi decreti per seguire la dottrina che disprezza i nostri idoli. Io ti costringerò a mettere l'incenso nel fuoco che arde davanti alle nostre divinità”

“Questo - disse Lucia - non avverrà giammai. Io adoro il Vero Dio ed a Lui offro l'adorazione ed ogni mio sacrificio ed accetterò a tal fine ogni sorta di tortura”

“Ma tu sei pazza!” esclamò Pascasio.

“Non sono pazza. Sono serva del mio Dio, come tu sei servo del diavolo”

“Ed osi parlare così a chi rappresenta l'imperatore romano?! Rifletti bene prima di parlare”

“Presentandomi a te, o Pascasio, non ho preparato il discorso da tenere con te, perché Gesù Cristo ha detto: "Quando vi condurranno davanti ai tribunali, non vi preoccupate di quello che avete a dire; ma ciò che in quel momento vi sarà suggerito, quello dite, perché non siete voi che parlate, ma lo Spirito Santo"” (Marco, XIII-11)

“Lo Spirito Santo? - esclamò il console - E chi è lo Spirito Santo?”

“E' il vero Dio”

“Ma insomma, tu sei il vero Dio?”

“Sono una serva di Dio ed in me dimora lo Spirito Santo, perché quando un corpo è puro, è Tempio dello Spirito Santo”

“Troppe fandonie stai dicendo! Ma quando dalle parole verremo ai fatti, ti farò perdere lo Spirito Santo, contaminando il tuo corpo”

“Anche quando avverrà questo contro la mia volontà, lo Spirito Santo resterà lo stesso con me con doppia corona: quella della Verginità, e quella del Martirio”

Pascasio, comprendendo bene che la grande tortura per una giovane modesta era la vergogna di essere offesa nel pudore, ardente di rabbia ed offeso nel suo orgoglio per l'incapacità di non riuscire a battere una donna nei suoi principi, disse ai soldati:

“Conducete Lucia in luogo infame, nella casa delle donne immorali”

In quel momento agiva l'iniquità umana; ma la Potenza di Dio che se ne ride della fortezza umana, volle dare prova di sé con un Miracolo, dando a Lucia la perfetta immobilità del corpo.


Fonte: Piccolo estratto dal libricino "Santa Lucia" di don Giuseppe Tomaselli


mercoledì 13 dicembre 2023

Non lasciarsi trasportare dai propri appetiti


Colui che non si lascia trasportare dai suoi appetiti, volerà leggero come l’uccello a cui non manca piuma.

San Giovanni della Croce


sabato 9 dicembre 2023

Nulla è mai troppo per onorare l'Immacolata


Con grande fervore mi sono preparata a celebrare la festa dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio. Non mi sono preparata soltanto con la Novena comune, ma mi sono impegnata anche personalmente per salutarLa mille volte al giorno, recitando ogni giorno per nove giorni mille Ave Maria in Suo onore.
E già la terza volta che faccio una Novena del genere alla Madonna, cioè novemila Ave Maria per tutta la Novena.
Per onorare l'Immacolata non c'è nulla di troppo.


Dal Diario di Santa Faustina Kowalska


giovedì 7 dicembre 2023

Fuggire il peccato e l'occasione di peccato


L'uomo si può tradire, ma Dio non si tradisce. Gesù è nostro Signore, Egli ci perdona, ma vuole una risoluzione decisa a fuggire il peccato e l'occasione di peccato. Egli vuole un cambiamento interno, del cuore, il quale cambia la nostra vita.

Beato Clemente Marchisio


mercoledì 6 dicembre 2023

I piccoli passi che conducono a Dio


Quando non riesci a camminare a gran passi per la via che a Dio conduce, contentati dei piccoli passi ed aspetta pazientemente che abbi gambe per correre, o meglio ali per volare.
Contentati, mia buona figliuola, di essere per ora una piccola ape di nido che ben presto diventerà una grand'ape abile a fabbricare il miele.

Dall'Epistolario III, p. 432 di Padre Pio da Pietrelcina


lunedì 4 dicembre 2023

Nessuno va in Paradiso se non è puro!


Quando una persona muore, non va direttamente in Paradiso, a meno che non sia Santa in terra.
Fai un gran male ai tuoi cari, se non preghi per loro.
Non dire, il mio parente è in Paradiso ora! No, non lo sono. Se sono cattolici e muoiono confessandosi, sono andati in Purgatorio. È tuo obbligo assicurarti che quella persona riceva gli ultimi Sacramenti, è tuo obbligo, se la ami veramente, pregare affinché possa uscire presto dal fuoco del Purgatorio.
Una Santa Messa una volta all'anno, è crudele!
Una volta al mese non è meglio. Pensa al tuo tempo, a come vorresti che le persone pregassero per te.
Ricorda, un solo secondo in Purgatorio è come fossero passati anni.
Pregate e dite tante Messe per i vostri cari. Nessuno va in Paradiso se non è puro.

Santo curato d'Ars