martedì 6 dicembre 2022

Piccola preghiera in poesia

Crediamo in te Gesù,
dolce Maestro,
Sole che non tramonta,
che soccorri
chi non potrebbe
essere soccorso
e salvi
chi non potrebbe
essere salvato
e perdoni
chi non potrebbe
essere perdonato.

Tu che ti ricordi
di chi viene dimenticato,
non vi è anima
che tu non conforti,
negli ospedali,
nelle carceri,
nei sobborghi,
tra le baracche,
laddove non crescono fiori,
tra i perseguitati,
i reietti,
ma anche il ricco
che opera il bene,
il soldato
che getta il fucile,
colui che desiste dal male,
il falso cristiano
che getta la maschera
e si pente,
l'ateo ostinato
che ti avversa.

Tu leggi nei cuori
come in un libro aperto
e la Tua misericordia
è veloce
come il lampo
che solca i cieli
e la dolce pioggia
dopo l'arsura.

Tu ascolti sempre
coloro che nell'ora angusta
dello smarrimento
o del cieco dolore
si rivolgono a Te
e non li lasci mai
senza risposta.

E custodisci
i nostri buoni pensieri
e le nostre buone azioni,
ci incoraggi
senza tregua,
rinnovi
quotidianamente
la speranza

E noi ti attendiamo
con fiducia
Tu ritornerai
dove Ti si attende.


Lavinia Capogna





Ringrazio di vero cuore l'amica Lavinia Capogna per questa bella preghiera che ha scritto e che mi ha permesso di pubblicare sul blog.
Lode, Gloria e Onore a nostro Signore Gesù Cristo, ora e sempre!

Marco

Nessun commento:

Posta un commento